Cesena, pensionati in aiuto a 70 alunni figli di famiglie povere

Una raccolta fondi su iniziativa di Anteas, associazione di volontariato dei pensionati Cisl attiva sul territorio cesenate dal 2006, per coprire le spese per fare studiare oltre 70 figli di famiglie in grande difficoltà economica. È l’iniziativa lanciata pochi giorni fa, con l’obiettivo di raccogliere almeno 5.000 euro, un terzo della somma necessaria per fornire questo preziosissimo aiuto. Franco Cedioli, presidente del sodalizio, e Lazzaro Dall’Acqua, che ne è un altro pilastro, spiegano che con questa iniziativa si riparte dal sostegno contro la dispersione scolastica offerto l’anno scorso a una quarantina di alunni, che non è stato possibile portare avanti fino in fondo, per carenza di risorse. Quest’anno si è deciso di riprovare, a supporto di 70 famiglie segnalate dai Servizi sociali, confidando in un crowdfunding sulla piattaforma online Ideaginger, col contributo della Banca di credito romagnolo. Sono previste piccole ricompense per i donatori: la consegna del libro “Puntasecca”, dedicato a Ilario Fioravanti, per le offerte fino a 40 euro; sopra questa cifra, riproduzioni di sue opere su cartoncino pregiato e autenticate dalla famiglia dell’artista, che le ha messe a disposizione; targhe per le imprese che vorranno contribuire. L’importo dell’aiuto a chi ne ha bisogno è di 200 euro per ciascun alunno delle elementari e medie e 300 euro per chi è iscritto alle superiori. Cedioli e Dall’Acqua fanno notare che garantire il diritto allo studio è tra l’altro un antidoto al disagio giovanile.

Anteas, pur aprendosi alle nuove generazioni, non dimentica però gli anziani. Grazie a un bando ministeriale che ha portato a Cesena 10.000 euro, è stato avviato il progetto “Volare” nelle case di riposo del territorio, con l’obiettivo di «contenere la degenerazione cognitiva, problema peggiorato con gli ostacoli alla socialità a causa del Covid». Questa estate, per tre mesi, è stato organizzato il “Juke-box della memoria”, esecuzioni live di brani musicali d’un tempo. A giorni, e fino a fine anno, largo alla “Cucina dei nonni”, in collaborazione con lo Ial di Cesenatico, coinvolgendo gli ospiti delle strutture per anziani nel recupero delle ricette di una volta. Infine, nel 2023 i “Diari della memoria” consentiranno di salvare ricordi del passato attraverso un dialogo tra anziani e studenti dei corsi universitari di Psicologia e Scout.

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