Cesena, parcheggi al “Sacro Cuore”: soluzione vicina

Questa dovrebbe essere davvero la volta buona per chiudere l’estenuante partita dei parcheggi da realizzare per rispettare gli standard fissati per interventi fatti tanti anni fa nell’area del “Sacro Cuore”, tra via Verdi, via Padre Vicinio da Sarsina e via Don Minzoni. Il Comune ha di recente concesso una proroga alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e ad Avsi, che entro la fine del mese scorso avrebbero dovuto realizzare quasi 40 posti auto complessivi, sulla base di quanto concordato nell’aprile 2019. Avranno tempo per farlo fino al prossimo 31 dicembre, ma in realtà la soluzione potrebbe essere dietro l’angolo. Al Comune è stato infatti spiegato che lo slittamento era necessario semplicemente per sciogliere alcuni nodi prettamente formali. Questioni di natura burocratica, legate essenzialmente alla regolamentazione dei rapporti tra i vari soggetti obbligati (oltre a Fondazione Carisp e Avsi, l’accordo coinvolgeva Compagnia del Sacro Cuore e Sacra Famiglia, che hanno adempiuto). In particolare, restano da definire alcuni atti, per esempio quelli necessari per i diritti di superficie. Però – hanno assicurato gli interessati – nella sostanza la soluzione è stata trovata e in buona parte già realizzata, predisponendo stalli proprio accanto al “Sacro Cuore”. Nel 2019 si cancellò definitivamente il progetto di un maxi parcheggio per cui era stata rilasciato un permesso di costruire in deroga nel 2008 (ma si scontrò subito con uno stop per abusi edilizi, con un sequestro che si protrasse per quasi 6 anni). Fu la svolta anche per smantellare il grande cantiere che aveva creato disagi pesanti e duraturi alla circolazione in zona. Contestualmente si pattuì che entro il 31 maggio 2021 si sarebbero dovute realizzare definitivamente le quote di posti auto che è tenuto a realizzare chi fa interventi edilizi. In questo caso si trattava dell’ampliamento del polo scolastico privato del “Sacro Cuore” e della nascita di altri servizi nati lì attorno: opere che dovevano essere accompagnate da 112 posti auto per renderle sostenibili sotto il profilo della sosta. Nel dettaglio, la Compagnia Sacro Cuore ne avrebbe dovuti realizzare 22 privati; la Diocesi 49 privati e 1 ad uso pubblico; la Fondazione Cassa di Risparmio 16 privati e 4 ad uso pubblico; Avsi 18 privati; la Sacra Famiglia 2 privati. Il totale è quindi di 112 posti auto, quasi tutti privati (saranno solo 5 quelli a uso pubblico). La proroga riguarda dunque 34 parcheggi privati e 4 pubblici, che però saranno “pronti uso”, appena si scioglieranno i nodi burocratici già detti. Si tratta di ostacoli di natura formale, ma al tempo stesso essenziali sul piano giuridico e contrattuale tra i vari enti obbligati.

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