Cesena: oggi la consegna del premio Novello

Una serata all’insegna delle eccellenze del territorio e della lunga tradizione cesenate. È giunto alla sua 15ª edizione il “Premio Malatesta Novello – Città di Cesena”, che quest’anno accende i riflettori su tre discipline: la pedagogia, l’editoria e la scrittura, e lo sport. L’amministrazione comunale, attraverso il sindaco Enzo Lattuca, che insieme a Gianfranco Cerasoli e Paola Errani compone la Giuria del Premio, conferirà l’ambito riconoscimento a Roberto Casalini, Margherita Magnani e Gianfranco Zavalloni (alla Memoria).

La cerimonia di consegna si terrà stasera dalle 20:30, nella sala Piana della Biblioteca Malatestiana. Per l’occasione la Biblioteca esporrà la prima edizione dell’Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers, pubblicata nel XVIII secolo da Denis Diderot e Jean-Baptiste Le Rond d’Alembert. Considerata il primo esempio di moderna enciclopedia, ha ispirato nella struttura tutte quelle successive e vede nel “Discorso Preliminare” uno dei manifesti dell’Illuminismo, nel quale viene sottolineato il primato delle scienze esatte sull’elaborazione dei principi e delle norme che regolano la vita degli uomini. Una significativa innovazione dell’Encyclopédie è data all’utilizzo di rinvii (ad un’altra parola, a voci che confermano o meno una idea, ad un significato satirico o a nuovi concetti), che permettono al lettore di costruire un proprio percorso di lettura ed approfondimento, come accade oggi con i collegamenti ipertestuali.

La serata vedrà la partecipazione dei cesenati premiati e, come nel caso di Gianfranco Zavalloni, dei loro cari. Ad aprire e a chiudere la cerimonia ci saranno i Maestri e gli studenti della Chorus Institute of Musical Arts diretta da Elena Di Dato. Nello specifico, in apertura: Sveva Fiumana, la soprana Kelly McClendon, Elena Di Dato e Andrea Ruscelli eseguiranno nell’ordine: il “Preludio dalla suite BWV 1007” di J. S. Bach, “Bachianas Brasileira n°5” di H. Villa-Lobos, e “Quando m’en vo’ soletta”, dall’opera “Bohème” di Giacomo Puccini.

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