Per capire il più possibile della dinamica dell’omicidio dovrà lavorare ancora la patologa Donatella Fedeli: incaricata dal pm Laura Brunelli per l’omicidio avvenuto al parco Fornace Marzocchi delle Vigne di studiare le ferite che hanno portato alla morte del 49enne Davide Calbucci, per mano del suo vicino di casa nel condominio di via Vendemini alla montagnola: “il siciliano” Gabriele Di Giacomo.

Dopo aver dato in un primo momento il via alla possibilità per la famiglia della vittima di organizzare i funerali, la Procura ha fatto un passo indietro ritirando il nullaosta alle esequie. Donatella Fedeli ha ricevuto un ulteriore quesito da risolvere dopo aver già esaminato la salma di Calbucci e le ferite che lo hanno portato alla morte. Quindi, durante queste giornate di festa natalizia, il corpo del 49enne verrà ancora ispezionato per dar modo al medico incaricato di completare (comunque entro trenta giorni) la relazione sulle dinamiche e le cause dell’omicidio.

Facilmente serviranno più particolari da intrecciare tra la narrazione al Gip dall’assassino e le ferite che invece porta la vittima e i racconti dei testimoni oculari dell’accaduto. Non è comunque escluso che tutte le procedure possano essere completate entro il 27 dicembre, data in cui (alle ore 17) in chiesa alle Vigne verrà anche letto un rosario a suffragio. Nel qual caso resteranno confermate data e luogo dei funerali di “Tinco”: alle 15 di lunedì prossimo in parrocchia alle Vigne. Per espressa volontà della vittima seguirà il trasporto al cimitero di Rimini per la cremazione. Eventuali offerte verranno devolute alla famiglia.

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