Cesena, “in fila al freddo per visitare i nostri cari in clinica”

Proteste per gli orari di visita ai pazienti della clinica privata “Malatesta Novello”, ritenuti troppo ridotti, e per giunta ulteriormente compressi da controlli anti-Covid certosini. Col disagio aggiuntivo di dovere restare in attesa facendo la fila all’esterno della struttura, che in inverno non è il massimo della vita, al freddo e con la pioggia.

È questa la situazione lamentata da un parente di un malato ricoverato nella casa di cura in via Renato Serra, che si fa portavoce di malumori diffusi.

«L’accesso è permesso solo dalle ore 11.30 alle 12.30 – riferisce il cittadino spazientito – e dopo essere rimasti in fila per 40 minuti e una volta dentro, tra misurazione della temperatura e incombenze varie, inclusa la richiesta di sapere dove si va di preciso, restano pochi minuti per salutare i propri cari. Così si ledono i diritti del malato. È scandaloso, perché è vero che c’è la pandemia ma all’ospedale Bufalini e in altre cliniche come la San Lorenzino non ci sono questi problemi».

In questo periodo di festa questi tempi ristretti rischiano di essere sentiti come un peso ancora maggiore da chi vuole recarsi in visita ai pazienti all’interno della “Malatesta Novello” e da loro stessi.

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