Cesena: niente bus per gli studenti di Macerone a Calisese

Niente trasporto scolastico dedicato per i bimbi di Macerone (e sono molti) che scelgono o sceglieranno la scuola media di Calisese. Una media che è equidistante, rispetto a quella deputata per gli studenti della frazione, ossia la media di via Plauto. Anzi: la fermata del bus che viene usata ora da loro è pericolosa e verrà eliminata.

Sono delusi dagli ultimi incontri avuti i rappresentanti di una trentina di famiglie che lanciano comunque un appello sperando in un ripensamento da parte di Comune e Start sulla vicenda che li coinvolge da vicino.

Nella normalità gli studenti di Macerone, da sempre o almeno da quando è scomparsa la vecchia media “Numero 3” di corso Comandini, vede i suoi alunni delle elementari proiettati in iscrizione verso la Plauto. Da molti anni però tanti residenti usufruiscono della scuola media di Calisese che è equidistante come chilometraggio da casa ma che fa parte di un circolo didattico diverso dalla Pascoli.

Le regole dicono che se non stai all’interno del tuo bacino d’utenza deputato non hai diritto al trasporto scolastico, ma negli anni i genitori si sono comunque prodigati: portando i figli in auto da Macerone alla fermata di Bulgarnò della linea 155, che raccoglie studenti per Calisese.

I “vicini di casa” di Bulgarnò da anni hanno il bus a disposizione per andare a Calisese se lo desiderano. Ma come trasporti hanno anche l’opzione B del bus che va verso la Plauto. «Ciò che chiediamo – spiegano i genitori – è un semplice prolungamento di 4 chilometri al giorno dell’attuale linea. Due all’andata e due al ritorno per accontentare anche noi che da Macerone ci serviamo della scuola di Calisese, senza dover ricorrere all’auto su via Capannaguzzo, gravando sul traffico ogni mattina».

Una richiesta che va avanti da anni e da generazioni di studenti delle medie, con il Comune che non aveva mai dato risposte.

«Ad aprile avevamo avuto un incontro col sindaco che ci aveva aperto delle speranze considerato il numero di ragazzi coinvolti a Macerone. La teoria era quella di inserire i nostri ragazzi nella linea di Bulgarnò facendo tutta una utenza».

Al netto di eventuali spese che tanti genitori affronterebbero comunque volentieri.

Fino alla scorsa settimana non c’erano state ulteriori risposte. Poi c’è stato un incontro con il sindaco Lattuca e l’assessore Francesca Lucchi.

«La risposta è stata che non solo, per misure anti Covid, non sarà possibile avere il trasporto scolastico o l’allungamento di un paio di chilometri della linea esistente. Ma siccome la fermata di Bulgarnò attuale non è in sicurezza, verrà in futuro eliminata anche quella. Spostandola in zona chiesa e quindi facendoci fare più strada in auto al mattino per portare i figli al bus».

In generale i bambini di Bulgarnò frequentano le elementari a Macerone. Tutti dunque, con una nuova linea o prolungando l’esistente, avrebbero certezza di una continuità di frequentazione anche alle medie con buona parte degli stessi compagni delle elementari.

L’appello quindi è quello di poter avere una linea dedicata a Macerone in direzione Calisese. O prolungare la 155 esistente: che ora si ferma a Bulgarnò ma che con 4 chilometri al giorno in più tra andata e ritorno arriverebbe anche a “coprire” Macerone.

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