Cesena nel tour europeo dell’architettura razionalista

Tutelare e valorizzare il patrimonio cittadino legato all’architettura e alla storia del ventesimo secolo. Parte da questo presupposto l’adesione del Comune di Cesena al circuito culturale Atrium – Architecture of Totalitarian Regimes of the XX century In Europe’s Urban Memory, che ha come scopo la creazione di un itinerario culturale transnazionale sulle tracce e tra gli esempi delle architetture fiorite durante i regimi totalitari del ventesimo secolo. Esplorando le complessità sociologiche, ideologiche e geografiche della storia di questi regimi, viste attraverso il prisma dei paesaggi urbani di diverse città, il viaggiatore può trovare informazioni dettagliate sui diversi siti in un catalogo online dell’itinerario, supportato da risorse quali fotografie e immagini, video, file audio e testimonianze.

“Siamo convinti – commenta l’Assessore alla Cultura Carlo Verona – che anche Cesena possa far parte di questo percorso culturale e artistico che guarda al secolo scorso e, nello specifico, a un momento storico buio per la nostra Europa. L’Associazione europea Atrium nasce proprio dall’idea che, dalle ferite di un recente drammatico passato, le architetture dei regimi dittatoriali e totalitari del ventesimo secolo possano contribuire alla creazione di una comune identità europea diventando così una importante risorsa per lo sviluppo locale delle comunità, se gestite e valorizzate all’interno di una rotta culturale. Oggi – prosegue l’Assessore – nelle nostre città conserviamo un grande patrimonio storico e architettonico che fa riferimento a quegli anni e che spesso non conosciamo. L’adesione a questa rete ci darà modo di analizzare e studiare tutti quegli esempi di architettura razionalista bene inseriti nel contesto urbano cesenate”. Si tratta, tra gli altri, dell’ex Gil, in Via Natale Dell’Amore, dell’ex Camera del Lavoro, in Viale Carducci, dell’edificio di Viale Oberdan 481, e di altre abitazioni edificate nelle vie Cervese, Derno Varo e Madonna delle Rose.

L’Associazione Atrium, a cuihanno aderito 18 partner di 11 diversi paesi dell’area del sud-est Europa (Italia, Slovenia, Bulgaria, Ungheria, Slovacchia, Romania, Croazia, Albania, Bosnia-Erzegovina, Serbia e Grecia), dai dipartimenti universitari e ministeri nazionali, alle organizzazioni governative, alle amministrazioni cittadine, ha diverse finalità: far conoscere, tutelare e valorizzare il patrimonio europeo, materiale e immateriale, legato alle architetture e alla storia del XX° secolo con riferimento ai periodi segnati dai regimi dittatoriali e totalitari in Europa; coordinare gli itinerari locali europei delle architetture dei regimi totalitari del XX° secolo nel quadro di un’unitaria rotta transnazionale; svolgere iniziative per promuovere lo studio, la conoscenza e la valorizzazione dei luoghi e dei percorsi architettonici e culturali della rotta; collaborare con Università e centri di ricerca; promuovere fra i giovani europei, in particolare in ambito scolastico, lo studio, lo scambio culturale e didattico focalizzato sul tema, oltre ad armonizzare le attività di promozione dei territori ed assicurare uno sviluppo turistico sostenibile ed etico. Parallelamente l’Amministrazione comunale di Cesena ha avviato il percorso per l’adesione all’associazione “Le vie di Leonardo da Vinci” costituita nel maggio del 2021 con lo scopo primario di ottenere il riconoscimento di “Itinerario Culturale Europeo” da parte del Consiglio d’Europa in merito ai luoghi riferibili alla presenza di Leonardo e delle sue opere. I soci fondatori di questa realtà appartengono a diverse nazioni (Italia, Francia, Slovenia e Turchia) e sono: i Comuni di Vinci, Amboise e di Vipava, le Associazioni Philosophy, Culture, Art and Science di Istambul e  Le vie di Leonardo da Vinci – Insieme da Vinci; recentemente vi ha aderito la Città metropolitana di Firenze.

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