Logistica e spostamenti sono state al centro delle preoccupazioni della vigilia e delle problematiche del primo giorno di scuola. Il tutto legato a doppio filo alle novità introdotte a causa del Covid-19, ed a molti mesi dal lockdown: chiusura che aveva di fatto decretato la fine della scuola in presenza ad inizio anno.

Caos e multe

Le aree di Cesena che si sono addensate di traffico in concomitanza con gli orari differenziati (e per questo senza bus) di ingresso a scuola, sono state tante ed in molte parti di città. Come sulla Romea in zona Agraria dove la fila da fare in auto è stata tanta. Il maggior assembramento però è caduto su via Plauto dove a poca distanza ci sono sia la media “Numero 4”, che il Serra, Geometri e l’Iti. Con a fronte la sede della Cgil. È il punto nodale del traffico scolastico (da brividi pensare a file e ritardi se e quando il viadotto Kennedy diventerà ad unica carreggiata di marcia per direzione) ed è stato così presidiato tutta mattina sia dai carabinieri che dalla polizia locale. Attorno alle 10 la PL ha anche messo mano ai blocchetti delle multe. Scatenando proteste tra genitori. Senza bus (si entrava dalle 10 in poi) e non volendo intasare troppo l’area, c’era chi dalle periferie aveva accompagnato più di un ragazzino di prima media. “Primini” che con le regole Covid andavano fatti entrare spesso da ingressi diversi, ma senza l’accoglienza con i genitori in aula magna degli altri anni. Macchina con le 4 frecce su via Plauto dunque, “appoggiata” il tempo tecnico di… Ritrovarsi con sul cruscotto la multa da 42 euro per divieto di sosta. «In una giornata dove, di certo, avrebbe fatto più piacere a tutti un po’ di comprensione e di aiuto da parte della polizia locale piuttosto che di sanzioni».

Pauroso incidente

All’uscita il caos non era da meno, e sul lato via Baracca della scuola Media c’è stata anche molta paura. Una bimba di 7 ani (verso le 13) vedendo uscire la sorella è sfuggita per un attimo al controllo del padre per correre ad abbracciare la più grande di famiglia. Una Dacia Sandero non ha potuto frenare in tempo e la piccola che voleva attraversare è stata sbattuta violentemente a terra. Si temeva il peggio. La piccola in ambulanza è stata trasportata al Bufalini di Cesena. Dove gli esami clinici hanno escluso che la sua situazione fosse grave. Ne avrà comunque per una ventina di giorni a causa di una frattura ad un braccio.

Grandi numeri

La scuola avrà bisogno di tempo e rodaggio per oliare gli ingranaggi logistici e di sanità e cercare di convivere col coronavirus senza dover serrare i battenti. I numeri di zona forniti dalla camera di commercio danno l’idea esatta delle problematiche che servirà risolvere sotto il profilo dei quantitativi.

In provincia di Forlì-Cesena sono presenti 163 scuole di ogni ordine e grado (153 statali e 10 paritarie), con una popolazione scolastica complessiva (bambini, ragazzi e adulti delle scuole serali) di 47.984 iscritti nell’anno scolastico 2019/2020; rispetto al 2018/2019 le iscrizioni sono aumentate dello 0,6%.

Il 37,1% della popolazione scolastica frequenta le scuole primarie, il 23,8% le scuole secondarie di primo grado e il 39,1% le scuole secondarie di secondo grado o superiori.

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