Cesena, multa al food truck privo di licenza cartacea: “Ma il Comune la rilascia solo digitale”


La polizia locale ha fatto un controllo di routine sul food-truck dove vende panini e piadine, posteggiato in una zona periferica della città. E quando gli agenti gli hanno chiesto di mostrare la licenza necessaria per svolgere regolarmente quel tipo di commercio itinerante, ha mostrato sull’iphone il permesso telematico che gli era stato rilasciato dal Comune verso la fine dell’anno scorso. Ma gli è stato obiettato che avrebbe dovuto avere con sé il documento cartaceo. Gli hanno quindi fatto un verbale. Il venditore ha contattato gli uffici comunali e gli hanno detto che le licenze cartacee non vengono più rilasciate: ora la procedura è digitale. Era il 10 marzo e la speranza era che qualcuno si accorgesse della svista. Invece, meno di due mesi dopo, ecco arrivare la multa di 117 euro. L’uomo, sempre più sconcertato, ha di nuovo chiesto delucidazioni in Comune e riferisce che gli è stato ribadito che la licenza viene ora data per via telematica e quindi, se si ha quella, non si può essere sanzionati.

A quel punto, il gestore del punto vendita mobile di cibi ha ovviamente deciso di congelare il pagamento della somma di denaro che, da quanto ha potuto verificare, gli viene chiesta indebitamente. E un paio di giorni fa ha deciso di inoltrare un ricorso via pec al sindaco, in veste di autorità amministrativa competente in materia a cui fare ricorso (come indicato nella documentazione che accompagnava la sanzione). Lo ha fatto fiducioso che il verbale venga annullato, non tanto – spiega – per l’entità della cifra che gli è stato chiesto di pagare ma per quella che considera un’assurdità e un’ingiustizia evidenti. Rivendica infatti di avere seguito la procedura prevista dal Comune e lamenta che i vigili gli hanno contestato di non essersi procurato la licenza in una forma che è stata superata dalla digitalizzazione della pubblica amministrazione. Ma non nella prassi operativa della polizia locale, rimasta ancorata ai vecchi schemi.

Commenti

  1. Questa storia a dell’inverosimile al giorno d’oggi. un cittadino o un commerciante fa una richiesta via telematica oneline sul computer come è di regola. E che succede dopo un pò di tempo, ti arriva il controllo della Polizia Locale che ti dice che non è in regola e regolare la domanda telematica oneline, bisogna avere il cartaceo. Io che ho letto questa notizia lo considerata strana la storia del commerciante che si è visto appiopare la multa.
    I Pubblici Ufficiali, lo dovrebbero sapere, e mi è fatto caso strano che non abbiano avuto informazioni più appropriate dagli uffici competenti, in questo caso il Comune di residenza. Non voglio fare polemica ma in Italia vi è la solita burocrazia, che in certi casi è vergognosa!!!

  2. Buona fortuna…
    Io ho ricevuto una multa infondata con il mio food track di oltre 1000 euro. le ho provate tutte e anche io ho chiesto al Sindaco . Mi ha risposto che lui non può annullare una multa e che per dimostrare la mia ragione, e lui stesso mi dice che c’è l’ho, devo fare causa.
    Spero lei abbia canali migliori dei miei.
    la mia esperienza, con grande amarezza e tristezza è che la giustizia e l’umanità non sono nel comune di Cesena.
    Le auguro di cuore le possa andare meglio.
    cordiali saluti

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