Cesena, manca delibera per tariffe agevolate nel trasporto pubblico

«Siamo ormai a fine marzo e ancora, per i comuni dell’Unione Valle Savio, Start Romagna non ha deliberato le tariffe agevolate peranziani, disabili e famiglie numerose». A denunciarlo è il capogruppo di Cesena Siamo Noi, Vittorio Valletta.

È una mancanza, spiega Valletta, dell’Unione Valle Savio che, unica nel territorio di competenza di Start, «non ha ancora provveduto alla delibera necessaria a Start per attivare queste tariffe agevolate». Le tariffe che mancano sono quelle di cui possono usufruire, presentando la dichiarazione Isee, le persone anziane, le persone con disabilità, le famiglie numerose con 4 o più figli, e altre categorie tra cui i rifugiati, le persone vittime di tratta.

«In passato è sempre successo che Start deliberava, una volta avuto il via libera dalle amministrazioni, entro il 20 gennaio. Quei giorni in più rispetto alla validità degli abbonamenti, legati all’anno solare, venivano coperti concedendo una piccola proroga della validità degli abbonamenti. Non è mai successo che si arrivasse a fine marzo senza che venissero rinnovate le tariffe agevolate». Valletta passa ai numeri: «Una persona con disabilità con Isee media senza agevolazione paga 220 euro, con agevolazione ne paga 75. Una persona anziana con Isee medio con agevolazione paga 60 euro invece di 200».

Non si limita a sollecitare l’intervento dell’amministrazione comunale di Cesena e dell’Unione Valle Savio, «ci accusano spesso di non essere abbastanza propositivi, quindi voglio fare una proposta: prendiamo spunto da Forlì e dall’iniziativa “I 100 giorni di primavera” che prevede che dopo le 15 fino a fine servizio gli autobus in ambito urbano sono gratuiti».

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