Cesena, lotta porta a porta delle eco-guardie contro la zanzara tigre

Riguarda il nido, la scuola dell’infanzia e i residenti di Case Finali la prima edizione del progetto “Adotta una scuola” che ha l’obiettivo di ridurre la presenza delle zanzare nei giardini scolastici, per renderli più fruibili a bambini e insegnanti, allargando la zona di disinfestazione anche ai giardini e ai cortili delle abitazioni delle zone adiacenti. Dalle ultime settimane di giugno fino ai primi giorni di settembre le Guardie ecologiche volontarie scenderanno in strada coinvolgendo, con un’attività porta a porta (541 i numeri civici coinvolti), i residenti del quartiere Fiorenzuola e la popolazione scolastica, anche effettuando sopralluoghi nei giardini e nei cortili delle scuole interessate per individuare possibili situazioni critiche e adottare le soluzioni più idonee per limitare il diffondersi della zanzara tigre.

“Annualmente – commenta l’assessora alla Sostenibilità ambientale Francesca Lucchi – proponiamo ai cittadini campagne di informazione ‘porta a porta’ e una serie di attività tese a contrastare la diffusione della zanzara tigre nelle aree maggiormente sensibili. Quest’anno al centro dell’attività informativa ci saranno anche i più piccoli. Dopo il lungo periodo di restrizioni e di sospensione delle diverse iniziative didattiche, con l’arrivo della stagione estiva i bambini hanno tutto il diritto di vivere le attività all’aperto senza dover fare i conti con le punture delle zanzare tigri che agiscono durante tutte le ore del giorno. In particolare, nei bambini più piccoli che frequentano gli asili nido e le scuole dell’infanzia la reazione alle punture di zanzara è più intensa. Per questa fascia di età la prevenzione diventa la scelta prioritaria perché più vulnerabile ai trattamenti con prodotti, miscele, o sostanze chimiche, come ad esempio i repellenti cutanei, per la cui applicazione si raccomanda sempre l’adozione di idonee precauzioni. L’attività viene proposta in un’area specifica in prossimità del polo scolastico  dell’infanzia di Case Finali, nel quartiere Fiorenzuola, con lo scopo di creare una zona cuscinetto attorno alla scuola, entro la quale monitorare scrupolosamente i risultati ottenuti dall’impegno dei volontari Gev e dai cittadini residenti coinvolti”. L’area cuscinetto arriverà a coinvolgere anche i residenti del Peep fino ai giardini delle villette a schiera di Via Ungaretti. Il perimetro è stato definito con lo scopo di salvaguardare ulteriormente un’area interessata da attività estive all’aperto frequentate dai più piccoli.

Attraverso l’azione del Ceas e in stretta collaborazione con il Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ausl della Romagna, il Comune di Cesena propone il progetto “Adotta una scuola” (realizzato nel 2020 dall’Ausl di Modena) al nido e alla scuola dell’infanzia Case Finali e al Quartiere Fiorenzuola. Protagonisti assoluti di questo percorso sono la scuola, le famiglie e tutti i cittadini residenti che accoglieranno le Gev nei loro cortili, giardini e aree all’aperto, seguendo le indicazioni di questi operatori esperti, formati dall’Ausl e coordinati dal Settore Tutela dell’Ambiente del Comune. Diversi gli obiettivi dell’iniziativa: stimolare i cittadini nell’attivazione di comportamenti utili alla protezione delle categorie più fragili; diffondere buone pratiche della gestione delle aree scoperte private; prevenire la diffusione di zanzare nei cortili, giardini, piazzali, balconi e terrazzi; diffondere conoscenze sui metodi più efficaci da adottare; fare in modo che i singoli cittadini siano in grado di riconoscere un focolaio larvale segnalandolo nei giusti tempi. Gli operatori, che non dovranno accedere nelle abitazioni private, saranno riconoscibili dalla loro divisa, dal gilet ad alta visibilità e dalla tessera identificativa, effettueranno visite a domicilio illustrando le buone pratiche di prevenzione e i metodi più efficaci da adottare nei cortili, giardini, piazzali, balconi, terrazzi delle corti private. Dove possibile, potranno ispezionare e individuare ogni situazione di ristagno d’acqua favorevole allo sviluppo di focolai larvali anche, se necessario, effettuandone direttamente il trattamento con le pasticche di prodotto antilarvale. Le attività si protrarranno da fine giugno ai primi di settembre.

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