Cesena, lettini e ombrelloni in riva al fiume Savio

Gli ultimi permessi sono arrivati e presto diventerà realtà “Acqua Dolce Beach”, un progetto che riprende almeno in parte quell’idea di una “Savio beach” che a lungo aveva fatto discutere, pur non essendo mai andata oltre le intenzioni. Entro la fine di questo mese, grazie ad un progetto curato dallo studio “5spAce progetti” di Andrea Bertozzi e Erika Pieri, nel primo terrazzamento, proprio sotto il locale “Acqua Dolce”, compariranno ombrelloni e lettini. Il progetto è stato curato nei minimi dettagli per consentire la fruizione di quel luogo in sicurezza e allo stesso tempo in modo sostenibile e a basso impatto ambientale.
«È un progetto che inseguivamo da tempo – racconta Christian Pagliarani – Quando nel 2011 ho aperto l’Acqua Dolce c’era già l’idea di sfruttare quella parte del fiume proprio come succede in tante città europee. Un primo tentativo lo avevamo fatto nel 2013, ma il progetto allora venne bocciato».
Racconta il progettista Andrea Bertozzi: «Sarà interessata un’area di circa 330 metri quadrati e sarà utilizzata una decina di moduli di 5 metri per 4».
Il progetto tiene conto delle necessità di distanziamento imposte dai protocolli Covid e all’interno di ciascun modulo l’area effettivamente fruibile sarà 3 metri per 2, in modo da garantire gli spazi e le distanze.
Alcuni moduli avranno solo i lettini, in altri è prevista una copertura così da andare incontro alle preferenze di tutti. Tutto ciò che rimane fisso è in materiale naturale, il materiale mobile viene sempre rimosso a fine giornata.
«Gli elementi fissi – spiega ancora Bertozzi – sono pochissimi e tutto l’arredo deve poter essere rimosso in poco tempo, il tempo di piena in caso di bomba d’acqua o di allerta gialla è stimato in due ore».

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