Chiusura a mezzanotte fino al 3 giugno, servizio di sicurezza privato e asporto in plastica quando il servizio al tavolo non è possibile. Queste gli impegni presi dalle trenta attività del centro che si sono riunite in un comitato spontaneo per fare sintesi delle loro necessità e presentarle compatti all’amministrazione. In cambio all’amministrazione chiedono impegno a rafforzare, specie nel fine settimana i pattugliamenti da parte della polizia locale.
Educare i cittadini clienti al rispetto delle regole. È questo l’obiettivo delle quattro proposte avanzate dalla trentina di esercenti del centro che hanno aderito al comitato nato durante le ultime settimane e che sta cercando in questo modo di trovare risposte condivise per gestire gli aspetti risultati “più critici” del riavvio delle attività dopo i mesi del lockdown. Tra questi certamente quello che ha creato più difficoltà è la gestione degli avventori in piedi che non occupano gli spazi direttamente gestiti dai locali e su cui il margine di intervento dei gestori è quindi molto limitato. 

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