Domenica l’ultima giornata di apertura poi un mese di lavoro per realizzare «il vestito invernale» del Chiosko. Per la prima volta infatti i giardini Savelli si preparano a essere punto di ritrovo anche per la stagione invernale.


Domenica, meteo permettendo, si terrà l’ultima serata dell’Oktoberfest, poi si comincia a lavorare per le coperture invernali: «Il progetto prevede una copertura che avrà un raggio di quattro metri dal banco del bar, sarà uno spazio più piccolo rispetto alla versione estiva, anche se manterremo anche qualche tavolo esterno – dice Mattia Guidi, uno dei quattro soci -. L’idea è quella di lavorare per essere pronti a riaprire a metà novembre e abbiamo già in mente una serie di iniziative per le feste natalizie. Anche se più in piccolo e con una veste diversa rimarrà la stessa formula: da mattina a sera, e al ritorno della bella stagione le coperture saranno smontate e passeremo alla modalità estiva». Continuerà a lavorare anche il chiosco di piadina Farinosa e con i lavori per la copertura invernale partirà anche il cantiere per la realizzazione del ristorante, ultimo tassello del progetto Chiosko. Il progetto è già pronto e se non fosse stato per il Covid19 avrebbe fatto il suo debutto questa estate: «A fine febbraio avevamo recintato l’area del cantiere, poco dopo c’è stato il lockdown e si è fermato tutto. Quando a maggio dovevamo cominciare questa prima stagione ci siamo detti che era meglio cominciate senza fare la prima estate in compagnia di un cantiere. Ma ora siamo pronti a partire, ci piacerebbe averlo pronto prima di Natale, ma andrebbe benissimo anche se l’inaugurazione fosse il primo appuntamento dell’anno nuovo. Il Covid ci ha insegnato a essere flessibili con le nostre aspettative». Anche in questo caso è prevista una doppia modalità: chiusa d’inverno, mentre d’estate sarà possibile mangiare all’aperto sotto la pergola.

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