Cesena, Laghetto Parco Ippodromo: proposta per valorizzarlo

Una proposta in sette punti, inoltrata anche al Quartiere Oltresavio, per una «riqualificazione leggera» del laghetto del Parco Ippodromo, per valorizzarlo, migliorandone la cura costante, la qualità ambientale e la fruibilità.

A lanciare l’input è Stefano Balzani, 51enne noto per varie iniziative ricreative che ha organizzato in luoghi pubblici per rendere sempre più viva e bella Cesena, e anche funzionale: è stato lui, per esempio, a lanciare l’idea del “Bussì”, il trasporto pubblico a chiamata per portare questo servizio anche nelle zone più periferiche. È insomma uno dei tanti esempi di cittadinanza attiva, mostrata anche con la pala in mano dopo l’alluvione, su cui può contare la città. Ora, da residente della zona e frequentatore assiduo del Parco Ippodromo, dove porta spesso anche il figlio, confrontandosi con altri fruitori di quella grande e apprezzata area verde, ha deciso di fare un proposta per fare tesoro del laghetto esistente, «attraverso azioni semplici, graduali e a costi contenuti, capaci di migliorarne decoro, vivibilità e qualità ambientale». Il tutto con «interventi mirati a basso impatto, senza ricorrere a opere costose o invasive».

Sono sette le azioni che suggerisce: la pulizia iniziale dell’area, a cui far seguire una manutenzione periodica; la gestione e il trattamento dell’acqua per ridurre la presenza di zanzare e migliorare l’equilibrio ecologico; l’ inserimento di vegetazione autoctona e la riqualificazione delle sponde verdi; l’installazione di due o tre panchine e alcuni cestini aggiuntivi; piccole recinzioni in legno o materiali naturali nei punti più sensibili, per garantire un’assoluta sicurezza; il posizionamento di cartellonistica semplice e chiara sul rispetto del parco e la tutela dell’ambiente; il coinvolgimento di associazioni in momenti periodici di cura condivisa.

Balzani fa notare che «questo approccio è realizzabile in base alle risorse disponibili, anche a step» e avrebbe «un forte valore aggiunto in termini di presidio sociale dello spazio. Con piccoli interventi mirati si può trasformare un’area oggi poco valorizzata in un punto piacevole e vissuto del parco, migliorando decoro, sicurezza e qualità dello spazio pubblico con costi contenuti e un approccio graduale».

Come premessa a questa proposta, che - sottolinea vuole essere «aperta» - il cittadino osserva che «il Parco Ippodromo è già uno spazio molto bello, verde e ampiamente frequentato da famiglie, bambini e persone di tutte le età. Proprio per questo l’idea non nasce dall’esigenza di stravolgere qualcosa che funziona, ma dal desiderio di valorizzare ulteriormente un’area che già oggi ha una forte vitalità sociale, attraverso piccoli interventi di cura e miglioramento. Si tratta di una proposta semplice e non polemica, nata dall’osservazione quotidiana del parco e dal confronto con altri frequentatori e residenti. Sarebbe positivo che questo tipo di idee potessero diventare occasione di dialogo tra cittadini, Quartiere e amministrazione comunale, in un’ottica di collaborazione e cura condivisa degli spazi pubblici».

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui