Cesena, la parola fine sulla Transpeed

Dopo alcuni incontri svolti davanti al sindaco di Cesena tra l’azienda Transpeed Plus s.r.l. e le organizzazioni sindacali territoriali, Filt-Cgil, Uiltrasporti, Fit-Cisl, con i loro segretari Luigi Montesano, Fabrizio Ronconi e Maria Antonietta D’Apolito, non si è trovata la strada per evitare la cessazione dell’attività.

Dicono i sindacati: «Decisione unilaterale irricevibile, considerando la grave crisi sociale economica e sanitaria in cui il nostro paese si trova, dove la salvaguardia occupazionale e il mantenimento del posto di lavoro è fondamentale. Transpeed Plus S.r.l., ha proposto un accordo secco di licenziamenti collettivi, rifiutato totalmente dalle organizzazioni sindacali, oltretutto non consentito dal blocco dei licenziamenti vigente. E’ stato chiesto un ricollocamento di tutti i lavoratori e le lavoratrici presso Promotrans, che continua l’attività di Transpeed con gli stessi titolari. Anche questa proposta non è stata accettata. Per quanto riguarda le retribuzioni arretrate di tutti i dipendenti, Transpeed Plus S.r.l., ha garantito che salderà tutti i lavoratori e le lavoratrici entro il 31 marzo 2021. Al momento hanno pagato solo il 30 per cento della mensilità di gennaio. Considerando che non è stato firmato nessun verbale di accordo, e neanche di mancato accordo, ci auguriamo di essere contattati anche dalla Provincia, per cercare di trovare soluzioni che garantiscano un sostegno per tutti i lavoratori e le lavoratrici che si troveranno in condizioni molto complicate e difficili, per loro stessi e le loro famiglie. Purtroppo nei giorni scorsi, Transpeed Plus ha cominciato ad inviare  ai lavoratori le lettere di licenziamento individuali, che saranno subito impugnate dalle organizzazioni sindacali, per garantire la miglior tutela a tutti i lavoratori e le lavoratrici».

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