Cesena, la morte di Zitelli: “Un pioniere del nuovo ospedale”

Si svolgeranno domani mattina alle 9.30 nella sala del Commiato del nuovo Cimitero Urbano a Tipano i funerali di Silvio Zitelli.

Morto a soli 64 anni, Zitelli è stato un politico e un amministratore cesenate prima di approdare alla Cgil dove è stato sindacalista fino alla pensione. La sua prematura scomparsa ha suscitato grande commozione negli amici e compagni che hanno condiviso con lui gli anni della militanza politica e l’impegno di amministratore, un ricordo commosso a cui si è unito quello della segreteria della Cgil. A quel cordoglio si è unito anche il sindaco Enzo Lattuca, che ha ricordato anche come Zitelli sia stato tra i primi dieci anni fa a stimolare il dibattito che guardava al futuro della sanità cittadina indicando nelle case della salute e in un nuovo ospedale le sfide cruciali.

Un punto di riferimento

«Con grande dispiacere apprendo della morte di Silvio Zitelli, da sempre presente nel dibattito pubblico – lo ricorda Lattuca – dapprima come consigliere comunale (appena 18enne), poi come assessore, e in seguito come sindacalista della Cgil e cittadino attivo che teneva particolarmente alla città di Cesena. Avendolo conosciuto nell’arco di più anni ho sempre intravisto in lui una grande determinazione nelle battaglie che ha condotto e, soprattutto negli ultimi tempi, anche molta umanità. Zitelli per tutti i giovani che hanno cominciato a praticare politica nella nostra città è un saldo punto di riferimento».

Pioniere sul nuovo Bufalini

«Anche a lui inoltre – prosegue il sindaco – dobbiamo l’avvio di un primo e stimolante dibattito sulla riorganizzazione delle cure sul territorio, iniziando a immaginare un nuovo ospedale. Per Silvio Zitelli, che ha gestito negli anni le deleghe alle politiche giovanili e dello sport, ai servizi sociali e sanitari, ai lavori pubblici, già nei primi anni 2000, prima ancora di pensare al contenitore occorreva soffermarsi sul contenuto mediante l’attuazione di Protocolli operativi utili a valorizzare le diverse figure professionali della sanità e a un lavoro bene integrato». L’inizio di quel dibattito e il ruolo di stimolo e sprone che ebbe Zitelli insieme alla collega Lidia Capriotti, era raccontato in un ampio articolo del Corriere Romagna di aprile del 2011, quando la Cgil organizzò un convegno proprio per stimolare quelle che già da tempo consideravano svolte storiche. «Oggi questo dibattito, avviato da amministratori lungimiranti, è diventato una azione concreta – conclude Lattuca – che vede tutti noi, insieme ad Ausl e alla Regione Emilia-Romagna impegnati nella realizzazione del futuro ospedale di Cesena».

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