Cesena, la derubano al cimitero e poi le telefonano mentre fa denuncia

Furto con destrezza davanti al cimitero di Bulgaria, seguito da un rocambolesco contatto con i ladri. Sabato pomeriggio, una donna si è recata a far visita ai propri cari. Quando era già in auto, pronta a ripartire e con la borsa in braccio, è stata avvicinata da una signora, che le ha chiesto informazioni su come raggiungere Savignano. La vittima, dopo avere appoggiato la borsa sul sedile del passeggero, le ha risposto e poi ha visto salire quella sconosciuta su un’auto guidata da un uomo, che è ripartita a tutto gas. A quel punto, si è accorta che la portiera della sua vettura era socchiusa e la borsa, color corda, era sparita. Dentro c’erano «tutti i documenti, patente, carte di credito, tessera sanitaria, bollette da pagare, un’agenda con numeri telefonici e il portafoglio». Quando si è recata in caserma dai carabinieri a Gambettola per fare denuncia, la donna derubata ha ricevuto la telefonata di un uomo che chiamava da un numero anonimo, che le ha detto che era della polizia e aveva la sua borsa ma gli serviva la conferma del codice bancario. «Ma se sono qui dai carabinieri ?», ha risposto la sua vittima. Il truffatore ha interrotto immediatamente la comunicazione.

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