Cesena, la Centrale del Latte fa festa «nonostante le difficoltà»

Domenica torna la Festa della Centrale del latte. Dopo due anni «finalmente torniamo a guardare negli occhi i nostri consumatori» ha detto il presidente della Centrale del Latte Renzo Bagnolini. Un ritorno, «nonostante il periodo di grande difficoltà», che definisce «la crisi più grossa dal dopoguerra a oggi».

È aumentato tutto

Negli ultimi mesi tra pandemia, guerra in Ucraina, siccità e caro energia «sono aumentati mangimi, concimi, carburanti e ora l’energia. A questo si aggiunge la siccità di questa estate che ha fatto sì che si producesse meno foraggio e il risultato è che ora ce n’è meno e costa molto di più, e in più con le temperature così alte le mucche vanno in difficoltà e producono meno latte». Una somma di problemi che mette sotto forte stress non solo la sostenibilità economica delle stalle, ma anche quella della Centrale del latte stessa: «C’è il bilancio da tenere a bada: solo di gas abbiamo già speso 300.000 euro in più che non possiamo riversare direttamente sui consumatori, anche per loro le bollette sono aumentate».

Il sistema per ora tiene

Lo scenario è allarmante e preoccupa soprattutto in prospettiva: «I nostri soci stanno tenendo – spiega il direttore Daniele Bazzocchi -, in estate c’è stata una flessione della produzione di latte dovuta alle alte temperature, ma nessuno ha diminuito i capi come invece è successo in altre realtà subito dopo l’inizio della guerra. Ma oggi il latte costa 20 centesimi in più alla stalla e ancora questo aumento non ha trovato copertura al consumo». Il tema dirimente è quanto a lungo durerà questa situazione: «Noi allevatori siamo abituati a tirare la cinghia – ha detto Bagnolini – ma se arriviamo a marzo, quando finirà la scorta dei foraggi di produzione interna, a condizioni invariate o peggiorate, allora qualche punto interrogativo ci sarà».

«Dobbiamo rimanere uniti»

Sono problemi che hanno una dimensione che travalica i confini nazionali, «per la prima volta gli stranieri vengono dall’estero a comprare da noi», riferisce Bazzocchi. E anche alla luce di questi dati, il presidente di Confcooperative Mauro Neri esorta «a non perdere di vista i punti di riferimento sul territorio», a «rimanere insieme pubblico e privato» e in questo senso elogia anche la presenza del sindaco Enzo Lattuca. La Centrale del latte, ha detto il sindaco, «ha nella sua storia alcune delle caratteristiche che accomunano lo sviluppo economico di questo territorio: i soci di questa cooperativa producono in maniera attenta e rispettosa, realizzano prodotti di grande qualità. C’è il senso cooperativo con cui hanno deciso di mettersi insieme per poter competere con i colossi di questo mercato, poter continuare a investire e innovare». Rinnova la sua vicinanza, ma anche la consapevolezza che «a livello locale non abbiamo le leve per poter risolvere questi problemi», ma si dice fiducioso: «Se non si protrarrà troppo a lungo questa crisi il nostro è un territorio in grado di resistere».

La festa

La Festa del Latte intanto torna a martorano. L’appuntamento è per domenica e sarà la quindicesima edizione a distanza di due anni dalla precedente. La formula è quella consolidata: dalle 14.30 alle 19, con ingresso gratuito e un programma all’insegna della solidarietà e del divertimento. «Sarà una festa bellissima», commenta il sindaco di Cesena Enzo Lattuca che rivela: «Il mio sogno è riuscire a portarla in centro a Cesena».
Non mancherà ovviamente il consueto appuntamento con la presentazione dei nuovi prodotti della Centrale del Latte: quest’anno sarà possibile assaggiare il nuovo formaggio Delizia di Capra, il Formaggione Romagnolo e la Robiola Romagnola. In abbinamento alla piadina ci saranno la Fiocco di Latte e lo Scquacquerone di Romagna Dop. Si potranno degustare le nuove paste surgelate ripiene dei formaggi della Centrale: i ravioli di ricotta e spinaci e i cappelletti al formaggio, questi ultimi serviti con la nuova panna da cucina. Non mancherà ovviamente il gelato soft al latte fresco.
Il programma della festa è ricco di eventi: si comincia alle 14.30 e ci saranno l’orchestra “Nuova Romagna Folk” con pista da ballo, spettacolo di ballerini e e sciucarèn. Nell’area bimbi con giochi, gonfiabili, palloncini, truccabimbi, dalle 14.45 ci sarà lo spettacolo “Il mondo del latte: gioca e impara” e alle 16 lo spettacolo di Bimbobell.
La Festa del Latte è sempre stato anche un appuntamento solidale: durante la festa acquistando le confezioni di latte fresco si sosterrà la clownterapia nelle aree pediatriche dell’ospedale Bufalini. Il ricavato della festa sosterrà anche le associazioni del territorio Arci Cesena, Avis Cesena, Ior e Isal.

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