Cesena, l’ippodromo nelle foto di Andrea Bernabini

Dal 1922 i cavalli corrono all’ippodromo del Savio di Cesena. Da cento anni al trotto si lanciano in pista per arrivare primi, per vincere premi, per fare vincere e divertire il pubblico. In pista sono chiamati a forzare l’andatura ma, fuori dalla gara, il loro mondo è un altro, fatto di momenti di quiete, di cura, di cibo, “consapevoli” (chissà) di poter contare su di una umanità che si occupa di loro instancabilmente. Il mondo del cavallo fuori dai riflettori, quello della routine quotidiana, lo racconta la bella mostra fotografica del ravennate Andrea BernabiniBox 202, una corsa lunga cent’anni che inaugura oggi alle 18.30 nella galleria Pescheria di Cesena.

Alla mostra è abbinato il libro fotografico del centenario dell’Ippodromo cesenate; promosso da Hippogroup, l’evento vuole raccontare la meraviglia del cavallo specialmente nei momenti più intimi ed emozionali dell’habitat quotidiano, quello che pone al centro dell’obiettivo la scuderia, il luogo dove più si manifesta il reale sentimento di dedizione al cavallo. L’amore per questo mammifero unico è stato alla radice del progetto ippodromo inventato da Riccardo Grassi cento anni fa, poi fatto crescere dal figlio Tomaso fino al 2018, quando un incidente lo ha portato via.

Il poliedrico Bernabini, oltre a fotografare, si occupa di arte visiva “avveniristica” con il suo Neo visual project, dirige festival a tema compreso “Ravenna in luce” festival di luce e video mapping. Oltre a fotografie di grande presa, la mostra proietta filmati storici dei primissimi anni di attività del Savio. È un evento itinerante; dopo Cesena entrerà negli ippodromi di Bologna, Roma, Torino fino ad approdare, a novembre, al prestigioso Padiglione Mipaaf di Fiera Cavalli a Verona. Fino al 26 giugno, da mercoledì a domenica dalle 16.30 alle 19.30.

Ingresso libero.

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