Cesena, l’ex Zuccherificio nella top 11 regionale delle costruzioni

Il quartiere ex zuccherificio, al centro di mille critiche estetiche da parte di tanti cittadini, viene inserito dagli addetti ai lavori tra le 11 opere più significative realizzate dalle imprese edili dell’Emilia-Romagna. L’Ance regionale, in occasione dei festeggiamenti dell’altro ieri per i 50 anni di attività al servizio dei costruttori, con un evento alla Cineteca di Bologna, ha presentato un cortometraggio per raccontare mezzo secolo di storia dell’edilizia. Si intitola “I (manu)-fatti parlano” e può essere visto al link https://youtu.be/KFUnYl_VhtQ. Per il territorio di Forlì-Cesena sono state scelte per entrare in questa top 11 selezionata per il docu-film due opere: l’ex zuccherificio a Cesena e piazza Guido da Montefeltro a Forlì. All’evento di presentazione ha preso parte anche Vittorio Sgarbi, che ha approfondito il tema della trasformazione del territorio e dell’attività industriale delle imprese di costruzioni. Il presidente di Ance Emilia-Romagna, Maurizio Croci, e l’assessora regionale alla programmazione e pianificazione territoriale, Barbara Lori, si sono quindi confrontati sul futuro delle costruzioni.

Il presidente di Ance

Il primo ha fatto notare che il settore delle costruzioni «ha dato prova di essere il volano dell’economia regionale e nazionale, col traino dei cosiddetti Superbonus, e attraverso la sua lunga filiera. Il Pnrr rappresenta un’occasione unica per lo sviluppo delle nostre imprese e del territorio, considerando che gli investimenti per il nostro settore in regione Emilia Romagna hanno un valore economico pari a 5,5 miliardi di euro in opere, che svolgeranno un ruolo chiave nell’affrontare le sfide imposte dalla transizione ecologica, dall’inclusione sociale e dall’innovazione». Poi lo stesso Croci ha però avvertito che «la realizzabilità delle opere del Pnrr potrebbe essere frenata dal mancato adeguamento dei prezzi, dovuto al caro materiali». Infine, ha sottolineato l’importanza della rigenerazione urbana come strumento di miglioramento della qualità della vita.

L’assessora regionale

L’assessora Lori ha spiegato che il ruolo della Regione è quello di «promuovere la rigenerazione urbana e le azioni normative e di semplificazione. La nostra legge regionale di semplificazione, approvata a fine 2021, e l’istituzione di un tavolo permanente per l’adeguamento nel prezziario regionale sono azioni che vanno proprio in questa direzione. La proficua collaborazione con il mondo delle costruzioni, che attraverso le loro rappresentanze gioca un ruolo importante anche nel monitoraggio della legge 24/2017, è un tassello importante per far fronte agli impegni finalizzati ad agevolare le prospettive di questo settore per realizzare interventi sempre più capaci di coniugare bellezza, qualità della vita e dell’abitare, qualità ambientale e paesaggistica e resilienza ai cambiamenti climatici».

L’ex zuccherificio parlante

Tornando al cortometraggio, è stato pensato in modo originale. Le opere parlano in prima persona, raccontando se stesse e il loro mondo tramite brevi monologhi in voice over che accompagnano le immagini. E ovviamente l’ex zuccherificio inizia la propria autopresentazione spiegando che la grande ciminiera è ciò che resta in quella zona per ricordare che lì si svolgeva la lavorazione della barbabietola da zucchero prima della riqualificazione. Una metamorfosi che da ultimo ha regalato alla città il Campus universitario.

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