Cesena, l’allarme materie prime in un incontro di Cna

Grande partecipazione alla Fiera di Cesena per l’incontro CNA sul tema “Allarme materie prime: un freno per la crescita?” che si è tenuto giovedì 2 dicembre. L’evento è stato introdotto da Matteo Cecchini, presidente di CNA Industria, che ha ricordato come ci troviamo a vivere una fase senza precedenti nella storia economica del nostro Paese, nella quale a una crescita della domanda si accompagnano aumenti delle materie prime a doppia cifra, con più della metà delle imprese che si aspetta una contrazione della propria redditività nel prossimo anno.

A seguire, Fabrizio Maronta, redattore e responsabile delle relazioni internazionali della rivista Limes, ha presentato una carrellata sugli scenari geopolitici degli ultimi decenni, seguendo in particolare l’evoluzione del ruolo della Cina e del suo rapporto con l’Occidente, Stati Uniti in primis. Maronta ha evidenziato come la pandemia da Covid-19 abbia mostrato quanto il mondo attuale sia sempre più interconnesso, riprendendo anche alcuni esempi concreti come il gasdotto Nord Stream che rifornisce la Germania dalla Russia. Nell’ultima parte dell’intervento ha evidenziato come le materie prime indispensabili nella produzione di microchip e in generale di dispositivi elettronici sono concentrate in alcune aree del mondo, sottolineando come questo impatterà sulla transizione ecologica.

È stata poi la volta del professor Franco Mosconi, ordinario di Economia e politica industriale all’università di Parma, con un focus sulla nostra regione, che ha il record di esportazioni pro capite (15.000 euro a testa) ed è la prima regione italiana per innovazione. Mosconi ha poi approfondito il tema dell’andamento dei prezzi delle materie prime e delle dinamiche inflattive, evidenziando in particolare gli impatti che queste avranno sulla transizione ecologica delle imprese. Ricordando le grandi opportunità che arriveranno nei prossimi anni dal PNRR, Mosconi ha sottolineato l’importanza – per la gestione di queste fasi delicate – del ruolo delle associazioni a supporto delle imprese.

Su questo tema ha concluso il direttore generale di CNA Forlì-Cesena Franco Napolitano, ricordando la composizione del tessuto economico italiano, fatto per la stragrande maggioranza di micro piccole medie imprese, che vanno quindi supportate e accompagnate nelle sfide dei prossimi anni, a partire dalla transizione ecologica: l’associazione è impegnata per scongiurare il rischio che questa diventi una minaccia per la tenuta delle imprese, gestendola piuttosto come una opportunità. Tra le altre cose, CNA è in prima fila per chiedere misure a sostegno delle imprese sul tema dei pesantissimi rincari dell’energia, che nell’ultimo anno sono arrivati al 105,2%.

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