CESENA. Un anno fa erano stati condannati a 4 anni di reclusione per istigazione alla corruzione, ma erano diventati latitanti per sfuggire all’ordine di carcerazione che pendeva sulle loro teste. Nella nottata di mercoledì scorso sono però finiti nella rete delle forze dell’ordine. Merito di un controllo fatto da una pattuglia della sottosezione della polizia stradale di Bagno di Romagna.

Ha fermato un autocarro Mercedes Sprinter a bordo del quale viaggiavano due ucraini, lungo la corsia della E45 in direzione sud. L’esame dei documenti e la consultazione delle banche dati a disposizione della polizia hanno fatto sorgere il sospetto che si trattasse di due fratelli che a inizio 2019 erano state condannate dal tribunale di Ferrara e che si erano sottratte all’espiazione di 4 anni di detenzione che erano stati inflitti dalla magistratura. Gli accertamenti fotosegnaletici a cui sono stati sottoposti ha confermato che le cose stavano proprio così. Di conseguenza, col supporto degli agenti della squadra di polizia giudiziaria di Forlì, il 41enne e il 37enne fermati sono stati arrestati e condotti in carcere. Quando era scattato il controllo, i due avevano dichiarato di essere venuti in Italia per acquistare prodotti alimentari da rivendere in Ucraina, ma gli agenti della polstrada di Bagno di Romagna hanno mangiato la foglia e così i malviventi sono stati assicurati alla giustizia, che ora farà il suo corso.

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