Cesena, isolamento Covid: i tamponi di uscita accumulano ritardo

Mentre si amplificano le tempistiche per eseguire i tamponi programmati, l’ospedale Bufalini torna a riempirsi di casi di ricovero per coronavirus.
Nel massimo fulgore delle precedenti ondate pandemiche, quando tutti gli sforzi del nosocomio cesenate e della sanità erano concentrati sul coronavirus, l’ospedale Maurizio Bufalini poteva contare su un massimo di 164 posti letto dedicati al coronavirus tra normo degenza, terapie sub intensive e Rianimazione.
Attualmente sono arrivati a 70 i pazienti infetti da coronavirus ricoverati nel nosocomio cesenate. Poco meno della metà del massimo possibile quando l’allarme dell’infettività era rosso fuoco in in momenti storici in cui i vaccini avevano appena iniziato a circolare.
Un numero significativo, quello dei ricoveri attuali, così come significativo è che (pur non infrangendo un nuovo record) anche ieri i nuovi positivi al tampone siano stati più di mille nei 15 comuni del cesenate. Per l’esattezza ci sono stati 1.107 nuovi infettati (prevalentemente da Omicron) che sono stati inseriti nei conteggi Ausl per il quotidiano report regionale.
C’è anche una nuova vittima. Si tratta di un 79enne di Sogliano al Rubicone anche lui (come 4 dei cinque decessi catalogati ieri) morto all’ospedale di Cesena dopo che era stato ricoverato in seguito alla positività.
Al netto delle persone fuori ambito sottoposte a tampone i residenti di zona ultimi positivi ai test di controllo vivono a Bagno di Romagna (31), Borghi (15), Cesena (435), Cesenatico (139), Gambettola (74), Gatteo (60), Longiano (32), Mercato Saraceno (26). Montiano (12), Roncofreddo (15), San Mauro pascoli (81), Sarsina (10), Savignano sul Rubicone (76), Sogliano al Rubicone (9) e Verghereto (4).
Tutte persone che dovranno restare quanto meno in isolamento a casa per 10 giorni, prima del tampone che ne decreterà l’uscita dall’isolamento stesso.
A proposito di tamponi nel cesenate è stata accolta come una opportunità importante la decisione della Regione di rendere validi, al fine dell’uscita da quarantene ed isolamenti (per i vaccinati) anche i test rapidi da eseguirsi in farmacia. I drive through del Bufalini e di Pievesestina continuano infatti ad essere troppo pieni di appuntamenti. E negli ultimi giorni non sono più in grado (a centinaia prima e migliaia poi di nuovi positivi ogni 24 ore) di fissare per tutti il tampone molecolare “di uscita” nel giorno giusto. Attualmente ci sono appuntamenti calendarizzati con ritardi tra uno e cinque giorni per il talpone d’uscita. Isolamento “ in più” che ora si può scavalcare programmando e pagandosi un tampone in farmacia al decimo giorni di “clausura” da Covid.

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