Cesena, il ricordo di Falcone: oltre cento persone alla veglia al chiostro

Oltre 100 persone questa sera al chiostro di San Francesco, nel cuore di Cesena, per partecipare alla tradizionale veglia in memoria della strage di Capaci. Trenta anni fa, il 23 maggio 1992, persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta. Da allora la società civile cesenate attraverso il gruppo “Falcone-Borsellino”, ha sempre tenuto vivo il ricordo di questa data, fatta eccezione per gli ultimi due anni a causa del Covid. Un ricordo che abbraccia anche il sacrificio di Paolo Borsellino e della sua scorta nel nome di un rinnovato impegno civile e di una riflessione sulla realtà attuale. Il tema di quest’anno è infatti “Se vuoi la pace prepara la pace”, in riferimento alla guerra in Ucraina. Tra i partecipanti anche il sindaco Enzo Lattuca e l’assessora ai Servizi per le persone e le famiglie Carmelina Labruzzo.

Candele verdi per l’Ucraina

Nel corso della veglia sono state accese candele verdi per ricordare le famiglie polacche che ospitano i profughi ucraini, famiglie che piazzano questo tipo di candele davanti alle loro finestre per fare vedere che possono ospitare. Un gesto di solidarietà per profughi che nessuno vuole al confine con la Bielorussia.

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