Cesena, il nuovo coro interculturale cerca adesioni

Il primo seme è stato piantato alla festa organizzata dal Centro Interculturale Movimenti di Cesena in occasione della giornata internazionale della lingua madre. Sono state le performance dei ragazzi e delle ragazze che avevano partecipato ai corsi di italiano del centro a dare l’ispirazione: «Quanto sarebbe bello se organizzassimo un coro interculturale?». Oggi quel seme si prepara a germogliare e il progetto di un coro interculturale cesenate comincia a prendere forma.

L’idea da una chiacchierata

«L’idea è nata chiacchierando con Elena Baredi (presidente di Asp Valle Savio, ndr) e con Carmelina Labruzzo (assessora ai Servizi sociali, ndr) il giorno della festa», racconta Giorgia Macrelli che con l’associazione Barbablù e in particolare con Elisa Rocchi, sta lavorando per tradurre in realtà quell’idea. «Ci siamo dette che a Cesena manca un progetto del genere e che sarebbe stato bello farlo nascere». Nei mesi successivi l’idea ha continuato a maturare grazie anche alla sponda di Barbablù e di spazio Artaj, e la collaborazione del centro interculturale dove Macrelli ha insegnato italiano alle donne straniere.

In cerca di adesioni

«Abbiamo creato un volantino con un Qr Code per accedere al gruppo Whatsapp del Coro Interculturale – racconta Giorgia Macrelli – e abbiamo cominciato a distribuirlo alla festa del rifugiato nei giorni di San Giovanni». L’intenzione, spiega, era quella di «cominciare a tastare il terreno, vedere se c’erano persone interessate». Il progetto è ancora in via di definizione ma l’idea, racconta Macrelli, «è quella di creare uno spazio in cui persone di lingua diversa provano a stare insieme attraverso la musica, non saranno necessarie competenze specifiche o essere dei mega cantanti, ma sarà uno spazio aperto un po’ a tutti dove ciascuno potrà trovare il suo spazio».

Presto i primi incontri

Fin qui il gruppo ha raccolto una ventina di adesioni, «alla fine abbiamo deciso di lasciare passare l’estate ma l’intenzione è quella di cominciare nei prossimi giorni ad incontrarci dal vivo per conoscerci e impostare insieme il progetto». Giorgia Macrelli, in arte ge.m, è musicista e cantautrice e si occuperà di dirigere il coro: «Ho un po’ di esperienza di cori e quando ho vissuto in Danimarca ho fatto parte di un coro sudamericano. I primi incontri saranno dedicati alla conoscenza reciproca, faremo qualche esercizio di riscaldamento e di respirazione e ho preparato un piccolo repertorio, ma sarebbe bello se andando avanti arrivassero anche proposte di canti nella lingua madre delle persone che parteciperanno».

Per avere ulteriori informazioni o partecipare si può contattare Giorgia Macrelli su Whatsapp: 345.8370072.

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