Cesena, il liceo Righi festeggia 75 anni raccontandosi in un libro

Il liceo scientifico “Righi” festeggia i suoi 75 anni di vita con un libro in cui racconta la ricca gamma di esperienze educative fatte nell’ultimo quindicennio. È stato preso in considerazione questo arco temporale, perché in occasione del 65° anniversario era stata già data alle stampe un volume. Quello appena pubblicato si intitola “Il liceo e la città” ed è stato curato da Franca Strocchi, che ha potuto contare su saggi scritti da tanti docenti per mettere a fuoco i tanti punti eccellenti della scuola. Le 355 pagine, che includono belle foto di vita didattica e gli elenchi degli studenti maturati dalla stagione 2004-2005 a quella 2018-2019, hanno potuto vedere la luce anche grazie al contributo di “Stilgraf”, che lo ha stampato, del Lions Club Cesena e del Rotary Club Cesena e della ditta “Siropack”.

Nella sua presentazione la dirigente scolastica Lorenza Prati, dopo avere ricordato che per 13 dei 15 anni presi in considerazione il “Righi” è stato retto da Dea Campana, ha sintetizzato così lo spirito del liceo scientifico di Cesena in questo primo scorcio del terzo millennio: «Si sono ideati progetti innovativi senza mai dimenticare di promuovere la conoscenza del grande patrimonio letterario, filosofico, artistico, scientifico su cui si fondano la nostra cultura e la nostra civiltà». Quindi le parole chiave sono “futuro” e “innovazione”, con grande attenzione alle nuove tecnologie, ma non è un caso che il libro si apra con un saggio di Marino Mengozzi sul Canto I dell’Inferno di Dante, del quale il professore sottolinea l’attualità sostenendo che è una «meravigliosa proposta di un viaggio per la vita».

Ovviamente non potevano mancare riferimenti al Covid e alla rivoluzione della didattica a distanza in tempi di lockdown. Ma ciascuno dei 20 contributi pubblicati coglie punti di forza del “Righi” complementari tra di loro, che ne fanno un’eccellenza educativa. Fino agli stage lavorativo o di orientamento che 1.200 allievi e allieve hanno svolto negli ultimi quattro anni in 150 realtà.

Scrittura creativa, traduzioni, filosofie orientali, Shoah, certificazioni linguistiche, laboratori, problem solving, arte, scienze motorie, teatro scolastico e partecipazione studentesca alla vita della scuola sono alcuni argomenti scandagliati in un libro che non vuole essere una autocelebrazione ma l’esaltazione del valore dell’istruzione nei suoi mille volti.

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