Cesena, “ha ucciso sua moglie”: la Cassazione conferma la condanna a 20 anni per Costante Alessandri

La Corte di Cassazione ha confermato la condanna a 20 anni di reclusione per Costante Alessandri per la morte della moglie Manuela Teverini, scomparsa da Capannaguzzo di Cesena all’età di 36 anni il 5 aprile del 2000. il suo corpo non è mai stato trovato e il caso fu inizialmente archiviato. A chiedere la conferma del verdetto emesso dalla Corte di Assise di Bologna il 12 dicembre 2019, a seguito della riapertura delle indagini, è stato il Pg della Cassazione ieri mattina davanti ai giudici della Prima sezione penale della Suprema Corte che hanno accolto le sue indicazioni all’esito di una camera di consiglio terminata nella notte. Ieri a Roma per questo appuntamento cruciale, erano scese, accompagnate dall’avvocata Carlotta Mattei, anche le sorelle della vittima, Antonella e Marinella, il fratello Gabriele e la figlia Lisa. L’attesa, l’ultima di un interminabile calvario, ieri ha logorato tutti. Sull’altro fronte, il 62enne Alessandri, difeso dall’avvocato Carlo Benini.

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