CESENA. Gli agenti dell’Anticrimine del Commissariato di polizia, impegnati in un servizio di controllo, li hanno notati a bordo di un’auto mentre si dirigevano da Cesena verso Ravenna e hanno sospettato che quella trasferta fatta da due persone già note alle forze dell’ordine per precedenti guai con la giustizia fosse legata a qualche attività illegale. Così hanno atteso il loro ritorno dopo qualche ora e hanno iniziato a tallonarli per bloccarli. A un certo punto, in via Cattaneo, dal finestrino sul lato del passeggero hanno visto gettare via qualcosa. Si è rivelato essere un sasso di eroina purissima, del peso di 22 grammi. Una quantità sufficiente per preparare almeno 80 dosi da spacciare, una volta tagliata, fruttando a occhio e croce da quattro a sei volte il prezzo a cui se la erano procurata per spacciarla, come è stato reso ancora più evidente da un bilancino trovato nell’abitacolo dell’auto, una volta che i poliziotti l’hanno fermata.

Quella droga poteva trasformarsi in un affare da diverse migliaia di euro, ma soprattutto in un pericolo mortale per gli assuntori, ma questa volta le cose sono andate diversamente. Un uomo 51enne, nato in Svizzera e senza fissa dimora (che un paio di mesi fa era già finito in manette per avere rapinato una persona in stazione prendendogli il telefonino), e un 42enne (disoccupato e anche lui gravato da predenti penali), che vivono entrambi a Cesena, sono stati arrestati per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. La cattura è stata convalidata dal magistrato, dopodiché i due sono stati rimessi in libertà, in attesa di giudizio.
L’inseguimento e l’arresto risalgono al pomeriggio di sabato scorso.

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