Cesena, ex scuola Macerone: spuntano criticità statiche

Era ormai tutto pronto per eseguire una serie di lavori sulla sede del Quartiere Al Mare lungo via Cesenatico, nella zona di Macerone. E invece, al momento di stendere il progetto esecutivo, è arrivata una doccia fredda. Quell’edificio, che per tanti anni ha ospitato una scuola elementare e adesso è diventata la “casa” di alcune associazioni, è più malmesso del previsto. In particolare – hanno accertato i tecnici – «presenta criticità statiche», di cui non si era finora al corrente. Perciò sarà necessario un intervento più complesso, e soprattutto più costoso del previsto, per metterlo in sicurezza. Così l’amministrazione comunale ha deciso di accantonare il progetto, che consisteva in una semplice sistemazione del tetto in coppi, nella sostituzione di alcune porzioni rovinate, nell’impermeabilizzazione della copertura e nella realizzazione di un sistema anti-caduta. Serviranno lavori di “rinforzo”, per i quali lo stanziamento messo a bilancio non è sufficiente. In attesa di definire il nuovo intervento di manutenzione straordinaria su quell’immobile a Macerone, le risorse economiche che si sono rese disponibili a seguito dello stop saranno utilizzate per sistemare un proservizio situato nell’area cortilizia del capannone comunale usato come deposito in via Violone di Gattolino, a Martorano. Su quest’ultimo erano già previsti alcuni lavori, che si potranno ora realizzare in modo più completo estendendoli alla piccola struttura di pertinenza di quell’immobile. Il tutto per un investimento complessivo stimato in circa 158.000 euro. L’immobile a Macerone è uno spazio prezioso per alcune associazioni ben radicate sul territorio. Le targhe sulla facciata indicano in particolare la storica Polisportiva locale “5 Cerchi”, la scuola subacquea “Cesena blu”, la sezione cesenate del Cai (Club Alpino Italiano) e i volontari de “Il Mantello di San Martino”, impegnati nell’assistenza delle persone indigenti attraverso il recupero e lo scambio di abiti e altri oggetti e collegati all’associazione Papa Giovanni XXIII.

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