Cesena, entro la fine dell’inverno via alla creazione del bosco urbano cittadino

Una più ampia diversità. Il nuovo anno prende avvio a Cesena nel segno del verde e della natura. Entro l’inverno infatti l’Amministrazione comunale darà avvio agli interventi programmati per la creazione del bosco urbano cittadino che metterà le radici nell’area verde denominata “Fagiolo”, compresa tra la SS9 e Via Niccolò Machiavelli, e prossima al fiume Savio. La superficie totale interessata è di circa 30 mila metri quadrati e vedrà la piantumazione di 333 alberi, di grandi e piccole dimensioni, e di oltre 5 mila arbusti. Il progetto, dell’ammontare complessivo di 120 mila euro, è a cura dello studio Bellesi Giuntoli e si colloca all’interno del progetto europeo Adriadapt.

Il rendering del progetto

“L’individuazione dell’area verde e l’avvio dell’iter che ha interessato la Giunta e il Consiglio comunale – commenta l’assessora alla Sostenibilità Ambientale Francesca Lucchi – ci consentono di concretizzare questa importante azione di imboschimento e riforestazione. Il bosco urbano non è un parco ma per certi versi assume la stessa valenza essendo stato concepito con uno scopo prevalentemente protettivo e di miglioramento ambientale, sulla base di schemi paesaggistici naturali molto precisi. Il verde urbano infatti rappresenta per tutti noi un investimento e non un costo. Il bosco di Via Machiavelli sarà composto da 333 alberi e da oltre 5 mila arbusti. Daremo avvio alla costituzione dello stesso con la messa a dimora di 183 alberi e di 817 cespugli e alberelli, per un totale di 1000 piante. Il periodo migliore per procedere con queste operazioni è ormai alle porte e ci auguriamo di poter avviare i lavori, compresa la realizzazione dell’impianto di irrigazione, entro l’inverno. Successivamente, nella stagione autunnale, si proseguirà con altri interventi minori”.

Il progetto, insieme all’adesione da parte del Comune al Green City Accord europeo, attraverso cui l’Amministrazione si impegna a rafforzare le proprie iniziative per la tutela degli ecosistemi e la promozione della biodiversità, si inserisce in un quadro articolato di interventi di forestazione urbana e di rinaturalizzazione lungo il fiume Savio oggetto di un coordinamento da parte del Settore comunale Tutela dell’Ambiente e del Territorio. Le specie che comporranno l’area verde saranno oltre 5 mila tra querce, aceri, frassini, peri (Quercus robur, Carpinus betulus, Fraxinus oxycarpa, Sorbus torminalis, Acer campestre Pyrus communis) e altre piante arbustive (Ligustrum vulgare, Euonimus europeus, Prunus spinosa Rosa arvensis).

Il “bosco urbano”, pensato con la finalità di migliorare il micro-clima urbano contro le ondate di calore e aumentare la biodiversità e realizzato nella grande piana verde lungo la strada che unisce Cesena a Martorano, rientra in “Adriadapt”, il progetto europeo finanziato dal programma Interreg Italia-Croazia che coinvolge l’Unione dei Comuni Valle del Savio in una serie di azioni per migliorare la capacità delle zone urbane di rispondere all’effetto dei cambiamenti climatici a livello locale e implementare la resilienza del territorio. Il bosco è stato progettato dallo Studio Bellesi Giuntoli di Firenze con il supporto scientifico dell’Università di Firenze, e vuole coniugare recupero ambientale e paesaggio con l’approccio del KM verde. L’intera area infatti ridurrà la diffusione degli inquinanti atmosferici (gas e particolato) che derivano dal traffico automobilistico, migliorando la qualità dell’aria. Inoltre, rappresenterà un filtro per le acque, un sito di nidificazione per gli uccelli, una isola di “aria fresca” nelle calde notti di agosto che migliorerà il comfort urbano.

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