Cesena: dopo 26 mesi di Covid l’ospedale torna al normale assetto

I contagi sono lunghi dall’essere debellati anzi: chi si sta ammalando in questo periodo (una media settimanale superiore ai 150 casi giornalieri nel cesenate) ha anche ripercussioni abbastanza violente di salute sotto forma di febbre alta e malesseri vari.

Le corsie ospedaliere però, almeno a causa del Coronavirus, sono ormai sufficientemente vuote da permettere un radicale cambiamento all’intero della principale struttura cesenate. Dopo due anni e e due mesi pieni di pandemia l’ospedale Bufalini torna nel suo assetto “normale”. Una riorganizzazione degli spazi che, a differenza di quanto era ed è avvenuto da dopo quel marzo 2020 del primo contagio ufficiale, prevede comunque una dotazione di letti dedicati al Covid. Ma tale da non inficiare comunque il resto del funzionamento della struttura sanitaria.

Resta un “corridoio” Covid

L’annuncio è di queste ore ed il nuovo assetto è totalmente operativo da ieri mattina. Inconsiderazione dell’attuale quadro epidemiologico si è proceduto al ripristino della dotazione completa dei posti letto del Bufalini, riservando un unico corridoio della degenza di Medicina Interna ai malati di Covid-19.

I posti Covid i quello spazio sono dedicati solo a coloro che hanno come patologia prevalente il coronavirus.

Covid anche negli altri reparti

Se un paziente risulta infettato ma ha come patologia “primaria” e più “pressante” qualcos’altro, resterà invece ricoverato nei reparti specialistici che riguardano la sua altra (e più urgente) malattia. La dotazione di posti letto Covid al Bufalini è ora di 11 postazioni (di cui 2 dedicate ad eventuali pazienti sub-intesivi). Sono tutti spazi posti in un corridoio del sesto piano della Medicina Interna. Restano disponibili per le urgenze Covid anche due posti in rianimazione. Degenza nell’Anestesia Rianimazione che per ora vede ricoverato solo un paziente.

Gli altri reparti alla normalità

Con questa organizzazione legata al coronavirus tutto il resto del mosaico interno al Bufalini torna “al suo posto”.

La Nefrologia ritrova la sua collocazione ordinaria al 6° Piano con la dotazione di 9 posti letto. La degenza di Chirurgia Vascolare nella sua dotazione di 9 posti letto sarà al 3° piano adiacente alla Gastroenterologia la cui degenza ha 9 posti a disposizione.

Ripristinata anche da degenza ordinaria di Ortopedia: con 31 posti letto di tipo ordinario e 9 dedicati a traumi post acuti.

Inoltre la degenza (2 posti letto) di Neuroradiologia tornerà al 3° piano: adiacente alle degenze di Chirurgia Vascolare e Gastroenterologia.

Infine la Medicina Interna, oltre agli 11 posti letto dedicati al Covid di cui si è detto sopra, mantiene anche la degenza ordinaria di 15 posti letto che sarà gradualmente incrementata nel corso dei prossimi giorni fino al ripristino completo dei posti letto a disposizione (che saranno 21).

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