Cesena, Don Paolo non fa dietrofront davanti alle Iene

E’ andato in onda il servizio de “Le Iene” sulla vicenda dell’omelia choc di Don Paolo Pasolini a tema vaccini e feti abortiti. La Iena Alice Martinelli ha incalzato don Paolo che non ha certo ritrattato alcunché.

Il servizio trasmesso in serata da Italia Uno ha ripercorso e fatto rivedere la predica partita dalla parrocchia cesenate di San Michele in San Rocco che conteneva passaggi come “donne povere pagate per farsi ingravidare, e poi fatte abortire al quarto-quinto mese con l’estrazione del feto vivo. I feti devono essere vivi, e poi vengono venduti alle aziende che producono i vaccini”.

Poi il “confronto” acceso avvenuto nella sacrestia. “In America c’è un dibattito che va avanti da anni – ha provato a difendersi don Paolo – la mia non era una predica contro i vaccini, ma un ragionamento più ampio. Sei una giornalista, studia e e cerca di informarti”.

“Non esiste una fabbrica di feti, è una fake news – ha detto in modo animato la ‘Iena’ – come molte teorie complottiste prende spunto da qualcosa di vero. Una teoria che nasce negli anni ’60 quando un microbiologo americano ha preso delle cellule da un’interruzione di gravidanza che una donna aveva volontariamente scelto. Le cellule si sono moltiplicate miliardi di volte e sono arrivate fino ai giorni nostri permettendoci di studiare i virus, e anche di produrre tanti vaccini, tra cui quello contro il covid”.

Ma il parroco cesenate non ha ritrattati di un millimetro: “La mia non è stata una predica contro i vaccini, ma contro una mentalità che sta dietro l’aborto, che sta dietro l’eutanasia, che sta dietro la nostra paura di morire”. Il sacerdote ha anche mandato un link alla giornalista, un articolo senza fonti da cui partono le sue teorie. “Sentendo la sua omelia un fedele si spaventa, può dare nella prossima omelia un messaggio diverso ai suoi fedeli?”. Don Paolo ha opposto un rifiuto: “La mia posizione sui vaccini è chiarissima”.

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