Cesena: delega obbligatoria per il vaccino ai minorenni

I dati ufficiali non sono stati diramati ma la sensazione che si percepiva è che stessero viaggiando un po’ ovunque in Romagna verso il raddoppio le prenotazioni del vaccino per la fascia d’età tra i 12 ed i 19 anni compiuti: che ieri ha visto il suo secondo ed ultimo giorno “dedicato” di prenotazione aperta.

Per Cesena significa passare abbondantemente quota 4.000. Il bacino di potenziali richieste da tutta la Romagna è di oltre 74.000 persone residenti in questa fascia d’età.

Già da ieri, i primissimi ad essersi prenotati lunedì, avevano avuto l’appuntamento al centro vaccinale di Pievesestina. Dove l’inoculazione delle prime dosi si è “scontrata” con un rallentamento inatteso.

Solo un genitore

I minori venivano accompagnati al centro (come per qualsiasi altro tipo di vaccinazione svolta negli anni per qualsiasi altro tipo di copertura dalle varie malattie) solo da uno dei genitori. Che una volta entrato nel padiglione e registrata la presenza dei figli si è sentito però chiedere qualcosa di inaspettato: la delega da depositare firmata dell’altro genitore assente.

Delega

In passato, per le altre coperture vaccinali, deleghe non ne sono mai state chieste. Bastava la sola presenza di uno dei coniugi. Ma questa volta è diverso.

La “procedura” inespressa voluta in questo caso dall’Ausl è probabilmente legata, quando si parla di Covid, alla presenza di una sacca antivaccinista, minoritaria ma presente (in Romagna in forme anche troppo abbondanti come a Rimini); e quindi della potenziale presenza a fronte di un genitore che vuole, vaccinare, di un secondo genitore che potrebbe non concordare. Inoltre ci sono famiglie composte da genitori separati. In cui chi ha in affido il figlio lo potrebbe portare a vaccinare con l’altro genitore che nemmeno sa.

Se da un lato dunque i medici prima dell’inoculazione al minore chiedevano una delega, dall’altro ben pochi avevano ipotizzato di doverla portare con sé.

I più hanno posto rimedio convocando d’urgenza al punto vaccinale di Pievesestina il marito o la moglie per firmare le carte necessarie, o facendosi mandare una delega autografa via whatsapp da stampare. Nessuno, comunque, è stato alla fine lasciato senza vaccino o rimandato a casa con un nuovo appuntamento.

Rimedio

Ma in giornata l’Ausl ha preso atto di questo ritardo documentale – comunicativo. Da ieri pomeriggio sul portale dell’Azienda è presente da scaricare un apposito modulo di delega per il genitore eventualmente assente al momento della vaccinazione. Contemporaneamente ora chi si prenota (in farmacia, al cup o via mail) oltre alla data della vaccinazione ed al foglio da compilare di anamnesi, riceve anche il modulo di delega.

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