Cesena: dai “no vax” querele a Draghi

Il primo giorno di nuovi obblighi per il green pass (e di sanzioni per gli over 50 non vaccinati) ha messo in evidenza anche a Cesena una “nuova moda” tra i no vax, simile a quella che sta prendendo piede un po’ in tutta Italia. Nelle ultime settimane erano stati sporadici. Negli ultimi giorni invece si sono intensificati gli episodi di persone che si presentano alle forze dell’ordine per querelare il presidente del consiglio Mario Draghi, il ministro della salute Roberto Speranza o altri membri del governo. Le “accuse” (mosse con un pre stampato che si scarica da internet tramite un link) sono “a vario titolo” di violenza privata e abuso di ufficio, contro “le ultime norme liberticide dell’esecutivo”, legate appunto alla campagna vaccinale messa in campo dal governo per combattere la pandemia. Una manifestazione provocatoria di dissenso che, al netto della perdita di tempo per depositare la querela, è per tutti gratuita, come una qualsiasi querela sporta. Da valutare in futuro se la gratuità resterà tale anche quando, a fronte di quelle che potrebbero diventare facilmente delle archiviazioni di massa da parte della Procura, i querelanti potrebbero essere invece chiamati a contribuire alle spese di legge.

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