Cesena, da Lattuca critiche al decreto legge Semplificazioni

Il sindaco di Cesena, Enzo Lattuca, pone dubbi sul decreto legge Semplificazioni, in corso di approntamento a Roma: «Le anticipazioni trapelate sulla nuova disciplina della materia degli appalti relative al cosiddetto ‘Decreto Semplificazioni’ lasciano perplessi. L’eliminazione del limite del 40% di lavori cedibili attraverso subappalto e il ritorno prepotente del criterio del massimo ribasso non corrispondono né alla reale esigenza di semplificazione, né agli obiettivi di tutela del lavoro e di efficienza della Pubblica Amministrazione che perseguiamo. Infatti sia i subappalti sia il ‘massimo ribasso’ rappresentano spesso elementi di complicazione nella gestione dei rapporti tra committente e ditte esecutrici, con risvolti negativi sia sul rispetto delle tempistiche previste per le opere pubbliche sia di rimpallo di responsabilità a fronte di inadempimenti. Questi elementi, inoltre, rendono ancor più difficile la tutela della legalità in un settore già di per sé assai vulnerabile. L’auspicio è che il Parlamento ed il Governo, in sede di conversione del decreto, trovino altre soluzioni per velocizzare gli appalti e realizzare le opere pubbliche».

Commenti

  1. Certamente la legge di semplicazione per gli appalti pubblici e un tema importante e delicato, Certamente il governo può migliorare la legge semplificando, non con un’ulteriore abbassamento delle quote ma facendo in modo di migliore questo sistema, che a detto del nostro primo cittadino di Cesena Latucca con questo sistema al ulteriore ribasso si creerebbero dei problemi abbastanza rilevati, sia per gli operai delle stesse ditte sia per altri motivi.

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