Un punto in mezzo alla nebbia per il Cesena a Piacenza (1-1). In avvio Viali sceglie un 4-3-3 con Borello e Russini alle spalle di Butic, mentre Franco in mediana è preferito a Rosaia in un centrocampo che comprende anche De Feudis e Ardizzone. In una visibilità limitata dalla nebbia, i bianconeri provano a rendersi pericolosi, ma la prima vera occasione è piacentina con l’ex Paponi. Il Cesena prende quota e al 12′ sfiora il vantaggio con un tiro a giro di Russini fuori di poco. Il risultato si sblocca alla mezzora: sugli sviluppi di una punizione da destra, Ardizzone commette un netto e ingenuo fallo di mano. Rigore netto e dal dischetto si presenta Polidori che calcia alla sinistra di un Marson che intuisce ma non riesce a intervenire. Ripresa e immediato pari del Cesena: cross da destra di Zampano e Ardizzone di testa insacca un minuto e mezzo dopo l’intervallo. Dopo l’1-1 i bianconeri prendono fiducia e cercano con maggiore insistenza di rendersi pericolosi: al 69′ Viali inserisce Caturano al posto di Russini, mentre Franzini inserisce il fresco ex Franchini. Al 65′ ancora Ardizzone ha la palla buona in area, ma scivola al momento del tiro. Negli ultimi dieci minuti la nebbia si fa ancora più fitta, con i bianconeri che non rischiano nulla e cercano la vittoria della svolta. Marson all’88’ neutralizza la conclusione di Della Latta nell’unico vero acuto del Piacenza del primo tempo. Poi solo nebbia.

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