Cesena, cortometraggi anche nel parcheggio che diventerà piazza

Aspettando la 5ª edizione del “Malatesta Short Film Festival” vero e proprio, in programma il 13 e 14 novembre e dal 19 al 21 dello stesso mese, si sta preparando un gustoso assaggio per esplorare «modi diversi di guardare il cinema» e «provare ad allargare il pubblico degli eventi culturali». Questa sfida, articolata in cinque serate in settembre, il 3 e il 4 e poi dal 9 all’11, sempre del mese prossimo, passerà anche dalla scelta di organizzare l’evento in luoghi fuori da quelli “canonici” in centro storico. Con uno particolarmente interessante, perché in odor di metamorfosi radicale: piazzale Aldo Moro. Nel Pug, il nuovo Piano urbanistico comunale in fase di elaborazione, si prevede di farne uno spazio di aggregazione, dove organizzare anche iniziative ricreative, spostando sotto la superficie i posti auto che lo sommergono oggi. Due delle serate dell’anteprima del festival si terranno appunto in una porzione di questo grande parcheggio tra la stazione delle autocorriere e la via Emilia, accanto alla Facoltà universitaria di Psicologia e al liceo scientifico “Righi”. Per il futuro, l’idea, di cui si parla non da oggi, è quella di interrare i numerosi e preziosi stalli per la sosta lì presenti, creando sopra una grande piazza. Un luogo vocato alla socializzazione, che potrebbe ospitare vari eventi. Un po’ come si è fatto nel cuore della città con la riqualificazione di piazza della Libertà, ma in questo caso con una superficie ancora più ampia e senza sacrificare le aree di sosta, destinate semplicemente a finire sotto terra. Proprio piazzale Aldo Moro ospiterà numerose proiezioni di cortometraggi, nell’ambito di quella che vuole essere un’anteprima del “Malatesta Short Film Festival”. La programmazionenel suo insieme includeun concorso internazionale (fiction, documentari, animazioni, sperimentali), il concorso “Cinema Extended”, quest’anno dedicato alla cinematografia africana, e approfondimenti sul cinema asiatico orientale e su quello ultra-breve (concorsi “Eastern Asia” e “Ultrashort”).

Alla rocca sarà possibile vedere venerdì 3 settembre il progetto speciale dei “Camera 66”, presentato al pubblico per la prima volta, con la sonorizzazione dal vivo di cinema muto d’avanguardia. Il 4 settembre, ancora la rocca diventerà avamposto orientale, con il supporto della fotografa internazionale Laura Liverani a commentare la prima sezione di concorso “Eastern Asia” e chi lo desidera potrà anche prenotare la sushi dinner prima delle proiezioni. In piazzale Aldo Moro sono invece in programma due date: il 9 settembre, per il concorso “Ultrashort”, saranno proiettati ben 44 corti brevissimi (non più di 3 minuti l’uno) da tutto il mondo; l’11 settembre, per “Cinema du desert-K2 e cinema dal mondo”, in collaborazione con la cilena “Fic Wallmapu”, arriverà un eco-camion a pannelli solari che dopo un tour nei villaggi africani porterà a Cesena “K2 y los porteadores invisibles”, “Silk’s balance” e “The scrag”, tre stimolanti proposte cinematografiche di produzione statunitense-pakistana, francese e polacca. Il progetto “Cinema Du Desert” farà tappa anche all’Arena degli orti a Bora, il 10 settembre, con una serata di cinema africano appena prodotto. Una “chicca” in collaborazione col “Mashariki Film Festival del Rwanda”. Mentre per i due appuntamenti alla rocca è previsto un biglietto d’ingresso, al prezzo di 8 euro il 3 settembre e 6 euro il giorno seguente, le serate in piazzale Aldo Moro e a Bora saranno a offerta libera.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui