Cesena, corsa a 7 per diventare sindaco. Al voto anche in altri 7 Comuni

CESENA. Domenica 26 maggio a Cesena si voterà per eleggere il sindaco e il Consiglio comunale. Sono sette a Cesena i candidati sindaco (in ordine alfabetico), 15 le liste in corsa: Antonio Barzanti per Casapound Italia; Luca Capacci per Fondamenta – cambiamo Cesena dal basso; Claudio Capponcini per Movimento 5 Stelle, Davide Fabbri per Cesena in Comune; Enzo Lattuca per la coalizione composta da Partito Democratico, A Sinistra – Articolo 1 Mdp, Popolari per Cesena, Partito Repubblicano Italiano, Cesena 2024; Andrea Rossi per la coalizione composta da Cambiamo, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Popolo della Famiglia; Vittorio Valletta per Cesena Siamo Noi.

Quando e dove
Le 98 sezione elettorali in funzione nel Comune di Cesena saranno aperte per il voto nella sola giornata di domani, dalle ore 7 alle ore 23. Lo scrutinio delle elezioni comunali inizierà lunedì 27 alle ore 14 (domenica notte a urne chiuse si comincerà dalle europee). A cesena (e in tutti i comuni sopra i 15 mila abitanti) un candidato sindaco per essere eletto al primo turno deve ottenere almeno il 50% dei voti + 1. Se nessuno raggiunge la soglia i due candidati più votati andranno al ballottaggio. Il secondo turno è previsto domenica 9 giugno.

Preferenze
Per l’elezione di sindaco e Consiglio comunale sono tre le modalità di voto possibili: si può tracciare il segno solo sul simbolo di una lista (in questo modo si assegna la preferenza alla lista contrassegnata e, automaticamente, al candidato sindaco da quest’ultima appoggiato). Oppure, si può tracciare il segno solo sul nome del candidato sindaco (in questo caso si vota solo per il candidato sindaco e non per la lista o le liste a lui collegate). Infine, c’è la possibilità del ‘voto disgiunto’, cioè si può esprimere il voto per un candidato sindaco e, al tempo stesso, mettere la croce sul simbolo di una lista non collegata. Ogni elettore può esprimere, nelle apposite righe affiancate al simbolo della lista, le preferenze per i consiglieri comunali. È possibile esprimere fino a 2 preferenze, purché date a candidati di sesso diverso (e naturalmente appartenenti alla stessa lista). In caso contrario, la seconda preferenza sarà annullata.

Cosa serve per votare
Per votare è necessario presentarsi al seggio con la tessera elettorale e un documento d’identità, anche scaduto, purché la persona risulti riconoscibile. È accettata anche l’identificazione da parte del personale in servizio ai seggi o da persone conosciute dal personale dei seggi. Tranne i casi particolari previsti dalla legge, l’elettore può votare nel seggio solo se risulta nella lista elettorale a disposizione del presidente. In caso di smarrimento della tessera elettorale va richiesto un duplicato all’Ufficio Elettorale comunale (sportello Facile, piazzetta dei Cesenati del 1377), che oggi sarà aperto dalle 8 alle 18, domani dalle 7 alle 23.

Servizio disabili
Per gli elettori disabili non deambulanti è previsto un servizio di trasporto per raggiungere le sezioni elettorali. Per richiedere il servizio, occorre telefonare entro le 17 di oggi al 347.6536751 (se non raggiungibile al 340.3879928) e fornire il recapito telefonico del disabile/familiare/accompagnatore da contattare per accordare tempi e modalità di trasporto. Successivamente, bisogna inviare il modulo pubblicato sul sito del Comune nella sezione ‘Elezioni’.

Gli altri Comuni alle urne
Nel comprensorio si vota per le Amministrative anche a Mercato Saraceno (dove si sfidano la lista “Semplicemente Mercato Saraceno”, con la candidata sindaco Monica Rossi e Cristina Santucci per “Cambia Mercato”) e a Bagno di Romagna (in cui corrono le liste “Visione Comune” del candidato sindaco Marco Baccini, “Insieme per il Futuro” di Lorenzo Spignoli, “Un Bene in Comune” con candidata sindaco Alessia Ruggeri).

Nell’area Rubicone si vota per eleggere il sindaco e il consiglio comunale a Savignano, San Mauro Pascoli, Gambettola, Roncofreddo, Borghi e Montiano. Solo a Savignano, avendo oltre 15.000 abitanti, qualora nessuno dei tre candidati raggiungesse il 50% più uno dei consensi, è previsto il ballottaggio domenica 9 giugno.
Sfida a tre a Savignano, San Mauro Pascoli e Gambettola; duelli, invece, a Roncofreddo, Borghi e Montiano. A Savignano il centrosinistra, il centrodestra e i 5 Stelle propongono rispettivamente il sindaco uscente Filippo Giovannini, Marco Foschi (sostenuto da Lega, “Savignano Oltre”, Forza Italia e Fdi) e Mauro Frisoni.
Il centrosinistra a San Mauro Pascoli punta sulla sindaca uscente Luciana Garbuglia; il centrodestra risponde con Nicola Rossi mentre terzo incomodo è Matteo Pollini (Tutti x San Mauro).
A Gambettola il centrosinistra guidato da Letizia Bisacchi, opposta al centrodestra guidato da Remigio Pirini oltre alla lista “Sicuramente Gambettola” di Emiliano Paesani.
A Roncofreddo ci sono due liste civiche: una guidata dalla vice sindaca uscente Sara Bartolini e un’altra da Odo Rocchi, in passato più volte sindaco. Il sindaco uscente Piero Mussoni di Borghi ha come rivale Silverio Zabberoni. A Montiano il centrosinistra ricandida Fabio Molari, contro Augusta Faedi de “L’Altra Montiano”.

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