CESENA. L’edizione 2020 della Sagra del minatore di Borello, prevista domenica 20 settembre, è stata annullata e rinviata al settembre 2021. La decisione è stata presa, con rammarico e senso di responsabilità, dall’Amministrazione comunale e da Cesena Fiera, sulla base dell’attuale contesto emergenziale che presenta evidenti difficoltà di carattere logistico e organizzativo derivanti dalla connessione fra i vari protocolli di sicurezza delle diverse attività. Così come avvenuto per l’edizione 2020 del Festival internazionale del cibo di strada, tutte le manifestazioni molto frequentate che per loro natura danno vita ad assembramenti e a momenti di aggregazione (commercio su area pubblica, attività di ristorazione, spettacolo itinerante, altri piccoli eventi collaterali) sono sospese e rinviate al prossimo anno. La priorità infatti è di garantire la salute pubblica tutelando i visitatori e i commercianti da eventuali pericoli di contagio.

Dedicata alle miniere e al mestiere di minatore, la Sagra è una delle più antiche e amate tradizioni che connotano il territorio e ogni anno richiama un significativo numero di visitatori che si ritrovano lungo la via principale di Borello e le due piccole piazze adiacenti animate da attività commerciali e ricreative di diversa natura.

La manifestazione è una rievocazione storica: a Formignano, località collinare vicino a Borello, fino al 1962 erano state in funzione le miniere di zolfo, che per tutto l’800 hanno rappresentato anche una cultura e un modo di vita della comunità locale.

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