Cesena: continua la caccia alla Mercedes pirata

Mentre restano stazionarie e molto gravi le condizioni del 18enne scooterista investito, la polizia locale di Cesena – Montiano sta propugnando il massimo sforzo per arrivare all’identificazione dell’auto pirata che lo ha investito.

Con il passare delle ore gli elementi a disposizione degli investigatori in forza all’infortunistica della PL di Cesena – Mercato Saraceno e Montiano si sommano. Ancora adesso però l’autista pirata ha la possibilità di calmierare gli effetti delle conseguenze della sua fuga dopo il sinistro, presentandosi in autonomia agli investigatori che indagano per conto della Procura della Repubblica di Forlì, in un fascicolo aperto per lesioni gravi ed omissione di soccorso.

L’incidente è avvenuto alle 10:20 circa di lunedì in via Togliatti: la strada che dalla cosiddetta “rotonda Tagadà” porta verso via Cavalcavia. E tra gli elementi già in mano agli investigatori c’è ora un video in cui si nota la dinamica totale del sinistro.

L’auto esce dalla Secante prima ed imbocca poi la via Togliatti a velocità sostenuta. Una velocità tale che gli impedisce di “tenere la strada” correttamente. Finisce in buona parte nella corsia di marcia opposta mentre in direzione di Martorano (per rientrare a San Cristoforo dove vive, dopo una serata passata con gli amici al Parco per Fabio) stava marciando con il suo Booster 50 A.S., 18 anni.

Il ragazzino è stato centrato in pieno dall’auto ed è volato sopra alla stessa assieme al suo scooter facendo un giro completo di 360° prima di ripiombare pesantemente a terra. La vettura che lo ha colpito ha lasciato a terra un pezzo di carrozzeria ma non ha minimamente rallentato nella corsa allontanandosi nella notte.

In transito c’erano, già sfilate ed all’altezza della rotatoria, due vetture. La prima, con due persone a bordo, ha fatto rapidamente dietrofront e mentre chiamava il 118 al soccorso ha provato (senza esito) ad inseguire l’auto pirata, sparita nella notte in direzione centro.

«L’autista della seconda auto – spiegano gli investigatori della polizia locale – potrebbe aver visto dei dettagli molto utili per le indagini. Speriamo possa comunicarceli contattando il comando allo 0547/354811».

Per gli investigatori di PL sono state ore febbrili di lavoro. Come già riferito ieri il pezzo di carrozzeria lasciato a terra dall’auto ha dato modo loro di capire che si tratta di una Mercedes Classe C di colore grigio. Con il codice a disposizione sanno anche che si tratta di un veicolo immatricolato tra il 2004 ed il 2008 e la motorizzazione civile fornirà agli investigatori l’elenco completo di queste auto: che purtroppo comprende anche quelle eventualmente rottamate e sarà da spulciare a lungo per dare la caccia al pirata.

Il pm ha concesso agli investigatori anche il via libera per raccogliere i dati sulle celle telefoniche che erano agganciate al ripetitore più vicino all’incidente nell’ora del sinistro. Altro elemento con il quale si potrà cercare di trovare il pirata.

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