Cesena, campioni paralimpici esempi per i giovani: Antonio Fantin alla scuola “Don Baronio”

È stato nominato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella Commendatore al Merito della Repubblica Italiana ed è conosciuto da tutti per essere il campione paralimpico dei Giochi di Tokyo-2020 e primatista mondiale di nuoto. È stato Antonio Fantin ad aprire la serie di incontri programmati Scuola Primaria “Don Baronio” del 3° Circolo Didattico di Cesena nell’ambito del progetto “Io e le storie per crescere”. Il percorso, che coinvolge oltre 200 studenti e coordinato dal Dirigente del 3° Circolo didattico Enrico Flamigni, è tutto incentrato sull’inclusione e sui sani valori e principi che caratterizzano la disciplina sportiva: dall’accettazione di sé al rispetto dell’avversario, dalla determinazione nel raggiungere gli obiettivi alla condivisione delle vittorie.

“Da oggi fino alla fine dell’anno scolastico – commenta l’Assessore allo Sport Christian Castorri che ha introdotto il primo incontro – tutti gli studenti della ‘Don Baronio’ avranno la possibilità di familiarizzare con i grandi campioni italiani che nelle competizioni mondiali hanno fatto la differenza sia in termini di preparazione che di superamento delle difficoltà. È importante che i ragazzi e le ragazze conoscano, tramite il racconto di queste esperienze, la diversità e il peso delle difficoltà. Antonio Fantin alle Paralimpiadi di Tokyo ha conquistato l’oro stabilendo il primato mondale nei 100 stile, l’argento nei 400 stile, la staffetta 4X50 stile mixed, la 4X100 stile e il bronzo con la 4X100 mixed. Risultati altissimi che dimostrano come tutti possono farcela. Questi atleti con il loro esempio ci insegnano come lo sport può aiutare a superare difficoltà apparentemente insormontabili”.

“In questi ultimi due anni – commenta il Dirigente Flamigni – sono cambiate tante cose per tutti noi. Insegnanti e famiglie stanno affrontando, insieme ai bambini, un modo diverso di fare e di essere scuola. Per questo motivo è cresciuta in noi la necessità di ricordarci che, anche nelle difficoltà, nelle fatiche, nelle distanze, possiamo e dobbiamo continuare a seminare e coltivare speranza nel cuore dei nostri 200 alunni. Nasce con questa premessa il progetto avviato oggi e che vedrà protagonisti sei campioni paralimpici che sono stati recentemente a Tokyo 2020. Ascoltare narrazioni è un’opportunità per capire meglio la propria vita. Per i bambini è più semplice affrontare paure e dubbi, così come la diversità, grazie ai personaggi di un libro con cui identificarsi oppure ascoltando le storie vere, magari di un campione sportivo. A noi adulti il dovere di trasmettere ai bambini il senso di solidarietà, di lavoro e spirito di squadra, di rispetto delle regole e degli altri, come parte integrante dello sviluppo della loro personalità”.

Mensilmente dunque gli studenti e i loro insegnanti incontreranno online sei campioni paralimpici che condivideranno testimonianze di speranza e di coraggio. I campioni sono Antonio Fantin, Francesco Bocciardo, Andrea Liverani e Luigi Beggiato, Simone Ciulli e Federico Mancarella.

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