Cesena, Biondini chiude la carriera: “Come sognavo, vincendo un campionato”

CESENA. Davide Biondini, possiamo ufficializzare che a Giulianova ha giocato l’ultima gara della sua carriera?
«Sì, confermo. Come ho già detto ad Angelini e ai miei compagni, non giocherò la Poule Scudetto. Nelle ultime 6-7 giornate di campionato, pur di aiutare il Cesena a raggiungere il traguardo, sono andato oltre e mi sono preso tantissimi rischi ma per fortuna è andata bene e il tendine ha resistito. Questo lieto fine mi ha obbligato a dire basta, perché giocare ancora sarebbe da folli e perché la testa oggi va più forte delle gambe».
Che effetto le fa sapere che ora è davvero finita?
«Beh, avevo già scelto di smettere un anno fa a Sassuolo, perciò questi momenti li avevo già vissuti nel 2018 senza sapere che poi sarebbe arrivato il fallimento del Cesena e questa opportunità. Quindi sto rivivendo le stesse sensazioni e le stesse emozioni dell’anno scorso, anche se ho avuto la fortuna e l’onore di ricevere nel frattempo un regalo inaspettato, che domenica a Giulianova ho finalmente scartato. Ho chiuso la carriera come sognavo, con una vittoria, e per questo sono contentissimo».
Rifarebbe tutto?
«Sì, qualsiasi cosa. E’ stato un campionato indimenticabile. Io ho dato tutto quello che avevo allo spogliatoio e i miei compagni hanno assorbito qualsiasi suggerimento e qualsiasi consiglio. E poi, a 36 anni, mi sono tolto la soddisfazione di vivere anche nuove esperienze che non mi sarei mai immaginato».

L’intervista completa sull’edizione di oggi del Corriere Romagna

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