Cesena, arriva il “Baby Pit Stop” al servizio delle neo-mamme

Il Comune di Cesena, in collaborazione con Unicef, ha attivato il progetto “Baby Pit Stop” quale azione di sostegno alle famiglie. Si tratta di uno spazio allestito che sarà ospitato al fianco dell’Agenzia per la famiglia, dove le neo-mamme nel corso della settimana potranno trovare una comoda poltrona, fasciatoi, giochi, e tutto quello che serve per dedicarsi alla cura dei propri bambini.

Da anni l’Unicef anni favorisce l’allestimento di questi luoghi appartati e accoglienti negli studi dei pediatri, nelle biblioteche, nei cinema e nei teatri, presso le sedi comunali e i luoghi pubblici, perché il latte materno è il miglior alimento possibile per un neonato. Sulla base di questa opportunità e per garantire un luogo dedicato alle neomamme, l’Amministrazione comunale di Cesena venerdì 19 novembre, alle 15, darà avvio all’esperienza di questa vera e propria area di sosta gratuita per allattare e cambiare il pannolino.

Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia

L’apertura del Baby Pit Stop si inserisce nell’ambito delle iniziative programmate in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia che si celebra il 20 novembre con lo scopo di ricordare che ogni bambino ha diritti, indipendentemente dal luogo in cui vive. A trentadue anni dalla firma della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il Comune di Cesena, l’Azienda Pubblica ai Servizi alla Persona del distretto Cesena-Valle del Savio e il Centro per le Famiglie promuovono una tre giorni di riflessione indirizzata a tutti i cittadini, agli operatori scolastici e ai professionisti che si occupano di tutela dell’infanzia. La ricca programmazione è stata presentata questa mattina nella Sala del Consiglio del Municipio dall’Assessora ai Servizi per le Famiglie e la Persona Carmelina Labruzzo, dalla Presidente di Asp Cesena Valle Savio Elena Baredi, dalla Referente dell’Agenzia per la Famiglia Carolina Travanti e da Claudia Piancastelli del Centro per le Famiglie.

Da giovedì 18 a sabato 20 novembre dunque si terranno le Giornate di Cura e di Pedagogia proposte al territorio attraverso seminari e incontri proprio per continuare ad interrogarsi sul ruolo che gli Enti locali, le strutture pubbliche, le istituzioni scolastiche possono e devono avere nella difesa dei diritti, nella promozione di culture di cura, di pedagogia e di inclusione:  questo significa adoperarsi e immaginare città e comunità più sane, forti e accoglienti per tutti e per tutte. Pensare ai bambini e alle bambine, sognarli e dedicare loro azioni positive e concrete significa in realtà pensare non solo al proprio villaggio ma al mondo intero.

Si comincia giovedì 18 novembre alle 17 con “I diritti dei bambini e delle bambine – Dialoghi di Pedagogia” all’Auditorium di Palazzo Nadiani (Contrada Dandini, 5). Saluti e apertura delle giornate da parte dell’Assessora ai Servizi per la Famiglia e per la Persona Carmelina Labruzzo. Interverranno Raffaele Mantegazza, Docente di Scienze pedagogiche presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano-Bicocca, Elena Baredi, Presidente di ASP Cesena Valle Savio.

Due gli appuntamenti in programma per venerdì 19 novembre. Si comincia alle ore 15 con l’inaugurazione del Baby Pit Stop in Municipio (ingresso lato Anagrafe, Piazzetta Cesenati del 1377). Si prosegue alle ore 17, sempre all’Auditorium di Palazzo Nadiani, con la Tavola rotonda sulla scuola di oggi e di domani. Interverranno Simonetta Ferrari, Dirigente scolastica del Secondo circolo di Cesena, Daniele Novara, Pedagogista che ha fondato e dirige il CPP Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti.

Gran finale sabato 20 novembre. Nel corso della prima sessione dei lavori, dalle ore 9 alle 12,30 all’Auditorium Nadiani, ci si soffermerà sulle storie di bambini e adolescenti in crescita tra diritti e ingiustizie. Saranno presenti Paola Bastianoni, Professoressa associata in Psicologia dinamica all’Università degli Studi di Ferrara e Claudia Piancastelli, Responsabile dell’Area famiglie e minori ASP Cesena Valle Savio. Nel pomeriggio, alle 17,30, a Palazzo Dolcini (Mercato Saraceno – Viale G. Matteotti 2) andrà in scena “Eppure studiamo felici. Scuola, lezioni, parole”, scritto, diretto e interpretato da Enrico Galiano. Un viaggio tra storie vissute in classe e vere e proprie lezioni per portare la scuola fuori da scuola. Tutto farcito da una dose di travolgente ironia che permetterà ai presenti di portare a casa tante emozioni, qualche risata e soprattutto l’idea che la scuola possa essere ancora un luogo di bellezza. Ingresso su prenotazione contattando il Centro per le famiglie allo 0547 333611 oppure scrivendo a centrofamiglie@comune.cesena.fc.it.

A questa tre giorni farà seguito martedì 23 novembre una intera giornata dedicata all’adolescenza che si terrà nell’Aula Magna del Dipartimento di Psicologia (Piazzale Sanguinetti, 180) dalle 9,30 alle 17. L’occasione del convegno è la presentazione dei risultati di un percorso di ricerca-azione sulla prima adolescenza realizzato negli anni 2016-2019 dal Tavolo di Coordinamento Servizi Giovanili Area Sociale/Sanitaria (AUSL Romagna, Comune di Cesena, ASP del Rubicone) con il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna. Durante la pandemia la ricerca ha poi messo a fuoco numerosi cambiamenti nella condizione di vita e nei contesti di sviluppo degli adolescenti, ma anche elementi di continuità nei loro bisogni e nelle risorse necessarie a sostenerne i percorsi di crescita. Con il contributo di esperti, operatori dei Servizi sul territorio e rappresentanti del mondo della scuola, si discuteranno le implicazioni per gli interventi e per le politiche rivolte alle nuove generazioni.

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