Cesena, appello per risistemare la targa della Malatestiana

Il “biglietto da visita” conta anche quando dietro c’è qualcosa di indubitabile bellezza e valore. Viene fatto notare a proposito della malandata targa che si trova sul lato destro dell’ingresso all’ala storica della Malatestiana. È quella che certifica che la biblioteca che prese forma a Cesena tra il 1447 e il 1452 è stata dichiarata dall’Unesco “Memoire du Monde”.

Il problema è che quella targa, datata 29 luglio 2005, con tanto di riproduzione della firma dell’allora direttore generale dell’Unesco, Koichiro Matsuura, si presenta molto deteriorata. In 17 anni si è ossidata e il suo originario aspetto dorato è ora ombreggiato da larghe strisce scure. Non una scena all’altezza di un tesoro dell’umanità.

Perciò gli amanti della Malatestiana che lo segnalano lanciano un appello accorato: «Quella targa andrebbe restaurata, perché trovarsela davanti così rovinata non invoglia a leggerla e a dare un’occhiata dentro. E non è neppure un bel inizio per chi mette piede in quel luogo, magari per prendere parte a una visita guidata».

A pochi centimetri di distanza c’è anche un “medaglione” di colore marrone che fornisce cenni sulla Malatestiana e in questo caso il giudizio è invece positivo. Riporta in modo telegrafico ma chiaro e corretto informazioni sulla biblioteca.Però, anche su queste informazioni, accompagnate dalla segnalazione che è disponibile una audioguida donata dal Lions Club, con tanto di Qr code, non manca una piccola critica: «Il testo è bilingue, in italiano e in inglese, ma forse per una perla di rilevanza internazionale sarebbe bene aggiungere anche traduzioni in altri idiomi. Per esempio il francese, lo spagnolo, il tedesco, l’arabo e il cinese. Se la Malatestiana è Memoria del Mondo, è giusto che sia il più possibile attenta ai turisti che arrivano dall’estero».

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