Cesena, addio a Joe Pollini dopo una vita nel mondo del cinema

Nel mondo del cinema lo chiamavano tutti “Joe”, ma il suo nome all’anagrafe era Giuseppe Pollini. È morto ieri mattina, all’età di 92 anni, nella sua casa a Carpineta, dove sarà possibile fargli un ultimo saluto prima della cremazione, in programma domani. Ha lasciato la figlia Barbara, oltre a tanti amici ed estimatori. È stato aiuto regista in film famosi, non senza cimentarsi di tanto in tanto nel ruolo di attore, debuttando nel 1960, nel film “Space man”. Ha collaborato con mostri sacri della regia, come Marco Ferreri, in “Ciao maschio”, con Depardieu. E sempre come numero due ha firmato film di successo come “Un italiano in America” (1962), con Alberto Sordi, “Una ragione per vivere e una per morire” (1972), con Bud Spencer, “L’anticristo” (1974), “I quattro dell’apocalisse” (1975), “Cassandra Crossing” (1976), “Dove vai in vacanza?” (1978), ancora con Sordi. Pollini era nato a Monza, ma i suoi genitori erano di Cesena e, dopo avere girato il mondo per lavoro e essere vissuto a lungo a Roma, una ventina di anni fa aveva fatto ritorno nella città dove aveva le sue radici familiari e con cui aveva sempre mantenuto legami stretti. Fin quasi all’ultimo è rimasto autonomo e lucido. Lascia in eredità film intramontabili su cui ha lasciato la sua impronta.

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