Cesena, a 2 anni dall’omicidio una messa per ricordare “Tinco”

A due anni dal brutale omicidio avvenuto la parco Fornace Mazzocchi non si placa il sentimento di cordoglio per la morte di Davide Calbucci: il 49enne ucciso al coltellate dal vicino di casa Giuseppe Di Giacomo.

«Brutalmente assassinato al parco della Buca». Così recita il manifesto funebre del secondo anniversario della morte in cui viene annunciata per domani alle 19 nella chiesa di San Pio X una messa in ricordo di “Tinco” (è il sopranome con cui lo conoscevano gli amici).

«Quel giorno… Mentre a te venivano donate delle splendide ali a noi strappavano il cuore… Nulla sarà più come prima… Mai più» è il messaggio stampato nei manifesti dalla moglie Iwona e dalla figlia Ambra assieme alla fotografia qui a fianco che ritrae Calbucci in un momento con i familiari. Lo scorso giugno la Corte d’Assise d’Appello di Bologna ha confermato l’ergastolo per Giuseppe Di Giacomo, 67 anni, il vicino di casa di Calbucci che lo ha ucciso a coltellate nel parco vicino al condominio dove i due vivevano. L’Appello per l’assassino ha confermato sia la premeditazione che i futili motivi. Negando la perizia psichiatrica sull’imputato.

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