Cesena, 95.400 euro per i gestori di impianti sportivi privati al chiuso e per i progetti speciali

La Giunta comunale di Cesena dopo gli aiuti attivati nei mesi scorsi a favore delle famiglie (attraverso l’erogazione di voucher alle famiglie che ne hanno fatto richiesta), dei gestori degli impianti sportivi comunali (attraverso la pubblicazione di un bando a loro rivolto) e delle associazioni sportive che utilizzano palestre scolastiche (eliminando per l’intera stagione sportiva il canone di utilizzo delle palestre), rivolge nuovamente l’attenzione al mondo sportivo con l’attivazione di due specifiche forme di contribuzione: una rivolta alle associazioni/gestori di palestre e impianti sportivi privati al chiuso, l’altra a sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche per la promozione di attività sportive rivolte alle fasce giovanili e per la promozione e organizzazione di progetti speciali in ambito sportivo. I dettagli dei contributi sul sito del Conune di Cesena.

Nello specifico, dalla prima misura di sostegno, alla quale sono stati destinati 45.400 euro, i gestori di palestre o impianti sportivi privati al chiuso – incluse tensostrutture e con esclusione di soggetti gestori di impianti di proprietà comunale – avranno la possibilità di beneficiare di un contributo massimo di 1.500 euro, quale quota di contribuzione al pagamento del canone di locazione dei locali in cui è stata svolta l’attività.

Dalla seconda, alla quale sono stati destinati 50 mila euro, le Associazioni sportive con sede legale a Cesena, potranno beneficiare di un contributo massimo pari al 70% dei costi sostenuti per l’iscrizione ai campionati giovanili (al di sotto dei 18 anni) e sempre un contributo pari al 70% dei costi sostenuti per la promozione e organizzazione di progetti speciali in ambito sportivo rivolti, in particolare, a ragazze e ragazzi con disagio socio-economico o con disabilità.

“In questa fase – commenta l’Assessore allo Sport Christian Castorri – vogliamo dare un ulteriore contributo, aiutando quella parte di mondo sportivo che, più di ogni altra, ha dovuto fare i conti con le chiusure dettate dall’emergenza sanitaria: palestre, piscine, impianti al chiuso. Il confronto avvenuto nei mesi scorsi con diversi gestori ci ha dato l’ulteriore consapevolezza della necessità di intervenire con un aiuto e lo abbiamo voluto fare attivando una misura ben specifica come quella del sostegno al pagamento del canone di locazione. Parallelamente per favorire il più possibile la ripresa di tutte le attività sportive, che costituiscono un elemento di benessere, di socialità e di salute per la collettività, per la precipua funzione sociale che l’attività motoria e sportiva riveste anche nella nostra città, abbiamo ritenuto opportuno attivare una seconda misura di sostegno a favore di tutte le associazioni sportive della città, ma soprattutto a favore delle attività di promozione sportiva giovanile e rivolta ai ragazzi e alle ragazze con disabilità”.

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