Cesena, 3 ambulanti fondano associazione in difesa del mercato

Col nome “Smac”, acronimo di “storico mercato ambulante di Cesena”, Sabina Magalotti (presidente), Jessica Clari (segretaria), Roberta Campana (tesoriera), tutte e tre ambulanti, ieri hanno formalizzato all’Agenzia delle entrate la creazione di una nuova associazione. La spinta a fondarla – racconta Magalotti – è arrivata dalla «decisione dell’amministrazione di cancellare insieme la fiera d’autunno e anche il primo dei mercati straordinari natalizi, quello del 5 dicembre, ma soprattutto, l’aver scoperto dalla delibera che questa decisione è stata presa in accordo con Anva e Fiva». È quindi anche per colmare quello che ritengono un vuoto di rappresentanza che hanno deciso di creare una loro associazione: «Sono diversi anni che non mi sento rappresentata dalle vecchie associazioni di categoria, ma il punto di rottura per me è stato con la Bolkestein, quando ci hanno spinto a fare i bandi».

L’associazione ha innanzitutto l’obiettivo di accreditarsi come interlocutrice dell’amministrazione per trattare il ripristino della fiera del 5 dicembre: «Manderemo una pec al sindaco per presentare l’associazione e chiederemo un appuntamento -annuncia Magalotti – In quella occasione gli presenteremo anche le firme che abbiamo raccolto contro la cancellazione della fiera. Sono già 300 e ne stiamo raccogliendo altre firme in questi giorni. Stanno aderendo cittadini, ambulanti, commercianti del centro, perché quello di Cesena è un mercato storico che sta a cuore a tutti». Con la formalizzazione dell’associazione partirà anche la prima campagna di tesseramento.

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