Cesena. 11 giorni di politica e svago con la Festa dell’Unità

Torna, ancora per 11 giornate ma con un maggiore numero di eventi, incluse novità pre-serali, la Festa dell’Unità al parco “Frutipapalina” di Sant’Egidio. Si terrà dal 14 al 24 luglio eoggi i segretari del Pd comunale e del comprensorio, Lorenzo Plumari e Nicola Dellapasqua hanno presentato la kermesse, come sempre sospesa tra approfondimento politico. svago e buona tavola. «Vogliamo che la Festa dell’Unità sia un punto di riferimento soprattutto per il dibattito e la contaminazione tra idee diverse – ha premesso Dellapsqua – E può diventare un pungolo per chi governa». In particolare, quest’anno ci si concentrerà sulla guerra in Ucraina (alla quale, giovedì prossimo alle 21, sarà dedicato il primo di 9 incontri politici, con un confronto tra Brando Enzo Lattuca, Pagani e Luigi Tosiani), il lavoro, la sanità, l’immigrazione, la parità di genere, la terza età, il Pnrr. Ci sarà inoltre il tradizionale “rendiconto” del sindaco e della sua giunta sull’attività svolta (mercoledì 20 luglio). Altrettanto immancabile la mostra fotografica a cura della Fondazione Radici della Sinistra: grazie all’impegno di Orio Teodorani ed Elide Urbini, ci si potrà immergere nella storia della famiglia Zangheri, con le sue generazioni di fotografi.

Due novità

La grande novità della festa è invece il format “La casa dei pensieri”, una serie di 7 iniziative nel pre-cena, tutte con inizio alle 18.30: saranno soprattutto presentazioni di libri (si inizia venerdì 15 luglio con “Ritratti di donne”, di Franco Spazzoli), ma non mancherà un documentario sui luoghi di lavoro a Cesena nel Novecento (venerdì 22 luglio). Un’altra iniziativa al debutto, annunciata da Plumari, è in programma il 19 luglio. Si intitola “Uniti nella diversità” ed è stata organizzata in collaborazione con 8 associazioni di stranieri. Non sarà solo una riflessione su una sfida che resta fondamentale, quella dell’immigrazione, ma per l’occasione ci saranno anche cibi etnici nei menù e una sfilata di moda di abiti da varie parti del mondo.

Tanta musicae si torna a ballare

La parte ricreativa della festa si articolerà invece in 11 appuntamenti, otto dei quali a offerta libera (quelli a pagamento sono con l’orchestra Tarantino il 16, i Moka Club il 20 e l’orchestra Bergamini il 24). Il primo evento, il 14 luglio, è con lo show dei ballerini di Cesena Danze. Gran finale il 24 coni Margò 80. Il tutto nell’arena spettacoli, dove dopo due anni di stop per la pandemia si potrà anche tornare a ballare. Il 15 e il 22 luglio ci saranno anche due feste della birra, con la formula “tre per due”, arricchite dai concerti rispettivamente dei Lennon Kelly e del Duo Bucolico.

Mille persone a serata

«Il Pd ha sempre continuato a organizzare la festa, nonostante le difficoltà per il Covid, pur con tutte le cautele che adotteremo anche in questa edizione – ha sottolineato Plumari – e la risposta è stata incredibilmente positiva». L’anno scorso la media di presenze per ogni serata di festa è stata di quasi mille, per un totale attorno a 10.000. «È stata una sorpresa questa grande partecipazione nonostante restrizioni e timori, – ha aggiunto Dellapasqua – È la prova che c’era e che c’è un gran bisogno di socialità. Quel segnale di gioia e d’affetto ci ha scaldato il cuore. La parola chiave della Festa dell’Unità è apertura: vuole essere una festa per tutta la comunità». Alla luce del successone, quest’anno si è deciso di potenziare il ristorante, anche perché rispetto alle 17 serate dell’era pre-Covid ora il programma è concentrato in 11 date e quindi c’è più “densità”. Saranno ben 300 i volontari in campo.

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